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Sabato, 15 Giugno 2024
Emergenza rifiuti / Selva Candida / Via Teresa Gullace

Porta a porta flop. Per portare via i rifiuti la cittadina adibisce l'auto a camioncino Ama

Dopo decine di segnalazioni sul mancato ritiro dell'immondizia una residente ha scelto, rischiando una multa, di conferire nei cassonetti stradali dei municipi limitrofi: "Assurdo dover fare dei passi indietro per inefficienze Ama"

“Dopo numerose segnalazioni cadute nel vuoto ho caricato le pattumiere stracolme e maleodoranti sulla mia auto e sono andata a gettare l’immondizia nei quartieri limitrofi, dove ci sono ancora i cassonetti stradali. Assurdo che un cittadino debba fare passi indietro e contravvenire alle regole per colpa dell’inefficienza di Ama”. Si conclude così lo sfogo di una residente del quartiere Selva Candida che, esasperata dai mancati passaggi per il ritiro porta a porta dei rifiuti, ha provveduto da sé. 

A Selva Candida i rifiuti restano in strada

Davanti al proprio cancello, in via Teresa Gullace, i rifiuti mai ritirati si sono accumulati di giorno in giorno: plastica, tantissima carta, indifferenziato e pure umido. “Per alcune settimane non hanno raccolto l’organico e la puzza era atroce anche se, con il caldo, pure le altre frazioni non scherzano”. Tantissime le segnalazioni, tramite mail e app, alla municipalizzata. Tutte rimaste lettera morta. “Così sono stata costretta a caricare tutto nel bagagliaio della mia auto e differenziare nei municipi dove sono presenti le pattumiere su strada. Ovviamente a rischio multa”.

Porta a porta flop

“Qui a Selva Candida - si sfoga la donna - il porta a porta non funziona. Nella mia via e in tutta la zona siamo rimasti in pochi ad esibire i secchi della differenziata. Purtroppo per le gravi mancanze dell’Ama le famiglie optano per portare i rifiuti nelle zone con i cassonetti stradali”. Chi sceglie di restare fedele al porta a porta vede di giorno in giorno crescere davanti alla propria abitazione un muro di rifiuti. E non solo. 

Borghetto sommerso dai rifiuti, spunta un Gualtieri che "balla coi topi"

Proprio per le condizioni di via Teresa Gullace ad inizio giugno la Asl Roma 1 ha richiesto ad Ama un intervento urgente perché il perdurare ed il possibile aggravarsi della situazione dovuta all’ inadeguatezza della raccolta rifiuti avrebbe potuto rappresentare “un potenziale pericolo per la salute pubblica”. Interessato anche l’Ufficio Gestione Specie Sinantrope e Problematiche viste le segnalazioni sulla presenza di ratti. 

Si moltiplicano nei rifiuti e danneggiano le auto. Perché Roma è invasa dai topi

Roma città dei topi

Non la prima a Roma diventata ormai la città dei topi. Sono circa 10 milioni e tra rifiuti che giacciono in strada e derattizzazioni inesistenti fanno festa. Si moltiplicano indisturbati, aggirandosi per i vicoli del centro e non solo, causando enormi danni alle auto dei romani. 


 

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