Altre Monte Mario / Via di Boccea

Comitati Roma Nord, Ciardulli "Creare Coordinamento dei comitati per risolvere problemi"

Arriva da Domenico Ciardulli dei Comitati Roma Nord la proposta di creare un Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per unirsi e risolvere i problemi dei Municipi XVIII e XIX

Traffico su via di Boccea

Il 14 ottobre gli assessori municipali e comunali si incontreranno ed è lì che il Comitato dei Saggi, insieme all'associazione Casalottilibera, al Comitato di Ottavia e Lucchina, ai Comitati Roma Nord, al Comitato Torresina, Nuovo Quartaccio, Consorzio Torrevecchia e Associazione commercianti Millesimo presenteranno le loro proposte per risolvere la questione del traffico nei Municipi XVIII e XIX. Si è svolta infatti mercoledì 5 ottobre una riunione nata su input di un membro del "Comitato dei Saggi" con la finalità di elaborare e preparare un documento di proposte sul problema del traffico.

"La bozza "base" letta dal membro del comitato dei Saggi - come scrive Domenico Ciardulli, segretario dei Comitati Roma Nord - conteneva una descrizione generale dei problemi delle arterie principali come la via Boccea, via Trionfale e via Torrevecchia per poi soffermarsi su dettagli rivendicativi della sola zona Torrevecchia: il segnale di "Stop" all'incrocio via Cogoleto via Taggia, la questione di un esproprio a via Tebaldi e del dosso che impedisce la modifica della circolazione stradale in quel tratto. La mancata riapertura di piazza Sciamanna di cui si parla da tempo, la revisione delle fermate atac sulla Torrevecchia per non far coincidere le fermate opposte sullo stesso punto e ostacolare i mezzi di soccorso. Le proposte per l'incrocio di Valle dei Fontanili con Torrevecchia. Le rotatorie mancate, la restrizione agli ambulanti di via Torrevecchia".

"In qualche modo - secondo Ciardulli - il dibattito dovrebbe andare oltre questo "elenco della spesa" e spaziare come ha fatto con una certa difficoltà verso una visione globale del territorio, verso l'individuazione di linee guida centrate sul potenziamento del trasporto pubblico su ferro (Fr3 e maggiore frequenza dei treni) e su fune (funivia urbana Casalotti Battistini), sui tracciati di pista ciclabile Giustiniana-Montemario con i necessari espropri sulla tenuta Massara, sulla possibilità di trasporto leggero di superficie Battistini- Casal Selce. Si è anche proposto, tra inspiegabili resistenze di qualcuno, di lanciare una vera e propria moratoria (blocco) su tutte le nuove autorizzazioni edilizie per contrastare la speculazione, gli incidenti stradali, il caos quotidiano e l'attentato alla salute derivato dall'inquinamento ambientale come le stesse autorità sanitarie hanno evidenziato con i monitoraggi".
Domenico Ciardulli dunque auspica che gli incontri si tengano in sedi istituzionali o luoghi pubblici, e non in luoghi privati e di partito. "Proponiamo di andare oltre il 14 ottobre. Il neoCoordinamento dovrebbe essere sganciato dalle logiche localistiche. Quelle logiche, a volte semiclientelari, che si limitano a inseguire microcambiamenti sotto casa - scrive Ciardulli - come una rotatoria o una bretellina, lo spostamento di una fermata o di un cassonetto dell'immondizia. Occorre, a nostro avviso, una nuova consapevolezza su come tutelare l'intero territorio considerando ogni area verde, piccola o grande, vicina o lontana, come bene comune da difendere insieme a tutti gli altri cittadini attivi, singoli e associati. Un nuovo Coordinamento dei Comitati di quartiere e delle associazioni che, attraverso gruppi di lavoro e iniziative pubbliche, promuova proposte, competenze e iniziative per migliorare la qualità della vita".

(Foto: Franceschi)

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