Sabato, 23 Ottobre 2021
Villanova Guidonia Montecelio / Via Alfonso Lamarmora

Gas nocivi dai tombini di Villanova: pronti i provvedimenti urgenti

Convenzione tra il Comune e l'Ingv dopo la conferenza tecnica di ieri sul problema dei chiusini di via Alfonso Lamarmora

Il Comune stipulerà direttamente un convenzione con l’I.N.G.V. (l’Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia) per monitorare e approfondire il fenomeno dei gas endogeni e nocivi (anidride carbonica e acido solfidrico), riscontrati in quantità anomala in via Lamarmora a Villanova. La conferenza tecnica indetta per ieri mattina dal sindaco di Guidonia Montecelio alla presenza della Regione Lazio, nei dipartimenti di Tutela del suolo e protezione civile, il comando provinciale dei vigili del fuoco, l’Arpa, una rappresentanza del Consorzio idrico che lega le attività estrattive, la ASL Rm G, l’I.N.G.V. e i Settori Vigili Urbani, Attività produttive e Ambiente del Comune di Guidonia Montecelio ha evidenziato la necessità di un intervento mirato, dopo una acquisizione completa e esaustiva dei dati già segnalati dall’Istituto e relativi appunto ad una presenza oltre la soglia di sicurezza dei gas naturali, ma altamente nocivi per la salute umana.

PROVVEDIMENTI URGENTI - Il Sindaco appronterà da subito alcuni provvedimenti urgenti, tra questi, una ordinanza inibitoria intorno all’area dei tombini incriminati. Su indicazione del Prof. Franco Barberi, anch’egli presente alla conferenza in rappresentanza dell’Università  Roma Tre, che ha reputato necessario attivare fin da domani delle misurazioni ulteriori intorno ai canali di convogliamento delle acque sulfuree provenienti dalle cave. Su sollecitazione dell’Amministrazione comunale inoltre l’I.N.G.V. inizierà, da oggi, ulteriori misurazioni.

MAPPATURA - Questione che commenta il sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis: "In virtù della conferenza tecnica ho allertato tutte le strutture della Amministrazione comunale, provinciale e regionale, perché questi problemi, probabilmente non nuovi, siano finalmente gestiti per essere avviati a soluzione il Consorzio di smaltimento acque da cava, che fa riferimento alle attività estrattive, mi dicono si sia impegnato in sede conferenziale ad intervenire tempestivamente sulle feritoie incriminate per una loro messa in sicurezza e a fornire all’ I.N.G.V. una mappatura del reticolato idrico, interventi finalizzati ad interventi di ripristino dell’area".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gas nocivi dai tombini di Villanova: pronti i provvedimenti urgenti

RomaToday è in caricamento