Guidonia

Truffa con un assegno a vuoto per il catering di una finta comunione

Tentata truffa di mille euro nei confronti di un ristoratore. L'impostore era già agli arresti domiciliari

Verso la fine di maggio, un uomo di 44 anni, facendo la parte dello zio premuroso, ha ordinato un Catering completo  facendoselo consegnare presso i locali di una chiesa di Tivoli, dove, a suo dire, la nipote avrebbe ricevuto la prima Comunione. Al momento di pagare, l’uomo ha compilato un assegno da mille euro, poi risultato rubato, e lo ha consegnato al fattorino. Vani i tentativi del titolare, che del truffatore  aveva solo un numero di cellulare e un nome “Mario”, di rientrare in possesso del credito, che a questo punto ha deciso di rivolgersi agli investigatori del posto di Polizia di Guidonia.

TRUFFA, RICETTAZIONE ED EVASIONE - Ricevuta la denuncia, gli agenti, agli ordini del dr. Alfredo Luzi, hanno avviato subito una lunga serie di indagini che hanno portato, all’identificazione del soggetto. Già conosciuto alla Polizia per i suoi trascorsi, un romano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, per altro reato, questa mattina è stato intercettato dagli agenti, nel suo appartamento, e arrestato. Messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dovrà rispondere di truffa, ricettazione dell’assegno e soprattutto di evasione dagli arresti domiciliari.

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