GuidoniaToday

La Scuola di Aerocooperazione protagonista al “FAC2014” di Londra

Il Generale Fabio Giunchi presenta le attuali competenze e le sfide future della Scuola di Aerocooperazione nella formazione dei Controllori Aerei Avanzati

Tra il 23 ed il 25 settembre, presso la Divisione Defence dell’International Quality & Productivity Center (IQPC) a Londra, il Generale di Brigata Aerea Fabio Giunchi, comandante della Scuola di Aerocooperazione di Guidonia, ha partecipato, quale conferenziere, al forum internazionale “FAC2014”. Il meeting, di livello internazionale, è dedicato allo studio e analisi delle operazioni CAS (Close Air Support – Supporto aereo ravvicinato), molte sono state le questioni affrontate, dalla formazione del FAC/JTAC (Forward Air Controller/Joint Tactical Air Controller), alle esperienze operative maturate e lessons learned (lezioni apprese) nei vari teatri operativi.

SCUOLA DI AEROCOOPERAZIONE - Il generale Giunchi ha focalizzato il suo intervento sulle attuali competenze e capacità della Scuola di Aerocooperazione, quale principale Istituto nazionale e interforze per l’addestramento e aggiornamento dei FAC, presentando l’iter formativo e addestrativo adottato, e le sfide future alle quali la scuola si sta aprendo, con l’”internazionalizzazione” dei propri corsi.

AIRCOM - In particolare il comandate della scuola di Aerocooperazione di Guidonia ha sottolineato come “nello specifico settore dell’aerocooperazione, grazie alle competenze acquisite ed alle peculiari caratteristiche dell’intero processo addestrativo – peraltro recentemente certificato dal NATO-FST (FAC Standardization Team) dell’Allied Air Command (AIRCOM)– la Scuola di Aerocooperazione è l’unica autorità nazionale, designata dallo Stato Maggiore della Difesa, al rilascio delle certificazione e qualificazione dei FAC ed ambisce a divenire, con l’apertura alle forze armate dei Paesi alleati ed amici, un punto di riferimento non solo nazionale”.

CORSI MILITARY ENGLISH - L’intero iter, infatti, progettato in modo da affrontare moduli successivi, prevede la frequenza di specifici corsi di military English svolto presso le scuole di lingua dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare; voli di “familiarizzazione” per tutto il personale in addestramento, per meglio comprendere la prospettiva del pilota durante le operazioni CAS; specifiche e complesse esercitazioni interforze, in realistici ambienti operativi, con l’impiego di assetti di volo pilotati e teleguidati; l’impiego di uno specifico simulatore basato sul concetto formativo GFT (Game for Training), che, largamente adottato anche in altri settori operativi, come la formazione e l’addestramento dei piloti, consente una vasta e diversificata scelta di realistiche ambientazioni e condizioni operative e una elevata riduzione dei costi.

ISTITUTO MILITARE INTERFORZE - La Scuola di Aerocooperazione è l’Istituto militare interforze di formazione specialistica e valenza tecnico-operativa nel campo dell’interpretazione di immagini telerilevate (aeree e satellitari) ed in quello della cooperazione aeroterrestre e aeronavale.I corsi svolti presso la Scuola di Aerocooperazione sono aperti, oltre che al personale militare delle Forze Armate, anche a personale esterno all’Amministrazione della Difesa ed al personale militare della NATO e dei Paesi partecipanti al programma internazionale di Partenariato per la Pace (PfP - Partnership for Peace), previa autorizzazione dello Stato Maggiore Difesa.

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