Sabato, 25 Settembre 2021
Guidonia Guidonia Montecelio / Piazza Giacomo Matteotti

Guidonia: "Nessuna richiesta per bruciare i rifiuti alla Buzzi Unicem"

Il sindaco della Città dell'Aria Eligio Rubeis: "Mi appello al buon senso per evitare allarmismi"

Una operazione di riciclo e riuso di prodotti industriali che altrimenti dovrebbero essere avviati ad un percorso di smaltimento. Mattoni e materiale di risulta dei forni in dismissione e fanghi di acque già utilizzate nei trattamenti, non da impiegare in operazioni di combustione ma da utilizzare per la amalgama di preparazione del cemento. Materie per il cui utilizzo la società deve comunque richiedere una variazione della Autorizzazione integrata ambientale (Aia) e che sarà oggetto di valutazione della conferenza dei servizi del 31 marzo prossimo incardinata presso la Città metropolitana di Roma Capitale (l’ente che ha assorbito le prerogative della Provincia di Roma) competente per materia. Lo comunica in una nota l'ufficio di Gabinetto del sindaco di Guidonia Montecelio.

ACCESA DISCUSSIONE - Questi i contorni della vicenda che ieri in Consiglio comunale a Guidonia è stata oggetto di una accesa discussione, declinata in argomentazione di improvvido allarmismo a causa di affermazioni erronee e mal circostanziate da parte di consiglieri comunali d’opposizione. Nessuna richiesta di autorizzazione avanzata per bruciare rifiuti. È la risultanza chiara alla lettura delle carte che evidentemente i consiglieri non avevano operato. Nessun test effettuato bruciando rifiuti.

I RILEVAMENTI - I rilevamenti (che quotidianamente vengono raccolti e monitorati) invece sulle sostanze emesse dagli impianti sono stati inclusi nel carteggio tra Buzzi Unicem, Città Metropolitana e Arpa Lazio (non il comune di Guidonia Montecelio) per valutare se il reimpiego di materiali e fanghi (Cer 16.11.06 Rifiuti refrattari da forni da processi ad alta temperatura e Cer 19.08.14 Fanghi da trattamento acque di processo, i codici identificativi), scarti di produzioni interne all’impianto incidessero sui livelli inquinanti.

COMPORTAMENTO IRRESPONSABILE - "Gettare la città nella preoccupazione con notizie false è un comportamento irresponsabile – commenta il sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis - . Ieri sera in aula ci sono stati consiglieri che addirittura prospettavano l’utilizzo di ecoballe all’impianto guidoniano della Buzzi Unicem o di percolato da discarica. Non comprendo se queste affermazioni sono frutto di negligenza nell’informarsi su questioni che questa amministrazione ha sempre trattato con la massima trasparenza o da una volontaria ricerca di visibilità a scapito della tranquillità cittadina. Devo ricordare, evidentemente, che se l’utilizzo di combustibile da rifiuto, che pure è concesso in alcuni casi dalla legge, è stato escluso già cinque anni fa per l’impianto locale della Buzzi è proprio a causa del dissenso della mia amministrazione. Rivolgo a tutti i membri dell’assise comunale, di maggioranza e di opposizione, un appello al buon senso su una questione che sta a cuore a tutti".

SEDUTA ORDINARIA - Intanto il Presidente del Consiglio comunale Marco Bertucci ha predisposto per giovedì 26 marzo la convocazione di un Consiglio comunale, in seduta ordinaria, per discutere il tema.

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