Guidonia Via Casal Bianco

Caos nei Pronto Soccorso: la proposta della Croce Blu

Il presidente dell’associazione guidoniana cita l’esempio della città dell’Aria per abbattere le difficoltà dei nosocomi romani: “Implementare la presenza dei medici sulle autoambulanze”

Occhi puntati sui pronto soccorso. Le immagini e le notizie provenienti dai vari ospedali romani hanno smosso le coscienze degli utenti e degli addetti ai lavori. Tra questi c’è sicuramente la Croce Blu di Guidonia Montecelio, che intende portare un contributo per la soluzione di un problema che sta diventando sempre più grave, sia per la salute dei pazienti, sia per le risorse degli enti pubblici. “La salute dei PS – spiega Mariano Buttari, il presidente dell’associazione di Guidonia – è senza dubbio precaria, ma basterebbe cambiare un solo fattore per migliorarla: la presenza dei medici in ambulanza”.

MODELLO CROCE BLU: Un esempio che la Croce Blu si trova in casa: il 118 che l’associazione svolge sul territorio, H24, tutti i giorni, con ambulanza e automedica con dottore a bordo. Una presenza che ha abbattuto le percentuali dei ricoveri al pronto soccorso di almeno il 40 per cento: il medico, una volta allertato dalla centrale Ares di Roma, può intervenire sul paziente direttamente in loco, apportando terapie che possono risolvere il problema, evitando il viaggio al pronto soccorso e la relativa attesa per il paziente, il costo economico del ricovero – se pensiamo che un ricovero costa alla Regione dai 600 agli 800 euro al giorno, il risparmio per l’ente con il 40 per cento di ingressi in PS in meno è notevole - il probabilissimo blocco della barella all’ospedale nell’attesa di un posto letto.

RUOLO DEI MEDICI: Una emergenza che può anche essere vista sotto una diversa prospettiva, dando in particolare un nuovo ruolo ai medici presenti nelle postazioni della guardia medica, concedendo anche a loro la possibilità di salire sull’ambulanza, in modo tale da poter intervenire sul posto dell’emergenza. Vale la pena sottolineare che tra le postazioni 118 che prevedono il medico in  a Roma e provincia, due – quella di Guidonia con automedica e quella al Sant’Eugenio con ambulanza ALS – sono portate avanti dalla Croce Blu. Concezione chiara della gestione delle emergenze e tutela dei pazienti e delle risorse economiche: su queste due basi poggia l’attività della Croce Blu, attraverso l’ottica ambiziosa di chi si è avvicinato al 118 con lo spirito di rinnovare e contribuire a un miglioramento. Per tutti, andando oltre le convenzioni.

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