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Droga tra Roma ed il mare: sgominata banda dedita allo spaccio

La Guardia di Finanza sgomina una banda dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti tra la provincia di Roma e i litorali marchigiano e laziale. 6 arresti e 5 chili di droga sequestrata

La droga sequestrata durante l'operazione

Una banda dedita allo spaccio di ogni tipo di sostanza stupefacente. Droga acquistata nella provincia di Roma e smerciata in grandi quantità sui litorali laziali e marchigiani presi d’assalto durante la stagione estiva. Si chiude con l’arresto di 6 persone ed il sequestro di 5 chili di sostanze stupefacenti, di un capannone e di oltre 5mila euro in contanti un’operazione antidroga condotta dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle di Roma. Le indagini, avviate la scorsa primavera dai militari della compagnia di Tivoli coordinati dal tenente Luigi Palma, hanno portato al fermo di tre romani e altrettanti marchigiani che avevano organizzato una complessa rete di approvvigionamento e vendita che consentiva loro di offrire ai clienti ogni tipo di droga: dalla cocaina all’hashish, sino alla ketamina, droga sintetica in voga soprattutto tra i giovani durante i rave party e le serata in discoteca.

LE INDAGINI DELLE FIAMME GIALLE: L’operazione ha preso il via dal monitoraggio di alcuni tossicodipendenti, i cui movimenti hanno permesso ai
finanzieri di individuare e arrestare tre soggetti residenti nella provincia di Roma a cui sono stati sequestrati oltre mezzo chilo di cocaina, 2 chili di hashish e oltre 2mila euro in contanti provento dell’attività illecita di spaccio. Risalendo la filiera le Fiamme Gialle tiburtine sono quinti riuscite ad identificare tre marchigiani che, periodicamente, si recavano nell’area di Roma a per rifornirsi dello stupefacente da immettere nel mercato dei litorali laziale e marchigiano. Intercettati durante uno dei tanti viaggi, i tre, all’alt intimatogli dai militari, hanno provato a cercare la fuga lanciandosi a grande velocità verso l’autostrada ma venendo bloccati dal dispositivo organizzato dai finanziari in prossimità del casello autostradale di San Cesario, in provincia di Roma. All’interno dell’auto i finanzieri hanno poi rinvenuto 2 chili di ketamina, un etto di cocaina, un pugnale kombat e 3mila euro in banconote di medio taglio.

IL CHIMICO E IL CAPANNONE: Dei tra marchigiani tratti in arresto due spiccano per essere il titolare di numerose sale da gioco della riviera romagnola e l’altro per essere un chimico deputato a saggiare e tagliare la ketamina. Oltre allo stupefacente gli uomini della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro un capannone industriale dove la droga veniva stoccata, e diversi veicoli industriali rubati in Toscana poi restituiti ai legittimi proprietari.
 

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