Guidonia Via Monte Bianco

Colleverde di Guidonia: il raduno neonazista non si farà

Niente evento politico-musicale in concomitanza con l'anniversario della Marcia su Roma nel Comune di Guidonia Montecelio. Ad annunciarlo i Giovani Comunisti: "Blood and Honour non suoneranno"

Blood & Honour

I rumours erano cominciati lo scorso mese di settembre con un’Ansa che annunciava la possibile apertura a Colleverde di Guidonia di una sede italiana del movimento neonazista inglese Blood and Honour. Una notizia che paventava il loro arrivo nella sede di via Monte Bianco (dove dal 2007 è in atto l’occupazione di Casa Italia), in concomitanza con l’anniversario della Marcia su Roma (28 ottobre 1922). Notizia subito smentita da Casa Italia Colleverde che però non fermò una serie di reazioni politiche che videro, tra gli altri, Alemanno, Zingaretti e Rubeis esprimere le loro perplessità. A distanza di un mese i Giovani Comunisti annunciano che il paventato raduno neonazista non si farà. E lo fanno utilizzando i canali del social network, dove da subito centinaia di  naviganti aderirono al gruppo ‘No al raduno neonazista a Guidonia’. “Nella speranza di non ritrovarci  più a dover fronteggiare pericolosissime infiltrazioni neonaziste nel nostro territorio e in Italia - postano Gabriele Simonelli e Filippo Cannizzo, rispettivamente coordinatori dei Giovani Comunisti di Tivoli e del Lazio -. Apprendiamo con soddisfazione che l'evento politico/musicale a cui avrebbe dovuto partecipare il gruppo musicale di ideologia neonazista ‘Blood and Honour’, già dichiarato illegale in Germania, non si terrà. Grazie all'interessamento del consigliere regionale della Federazione della Sinistra Fabio Nobile, che nel mese di settembre aveva presentato una mozione alla Regione Lazio al fine di favorire l'intervento del Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, per impedire lo svolgimento di tale evento, al momento non risultano pervenute in prefettura richieste per lo svolgimento della annunciata iniziativa neonazista”.

BLOOD AND HONOUR: Apertamente neo nazista, il movimento Blood and Honour fa riferimento esplicito al White Power Skinheads ed al Rock Against Communism (RAC), con ramificazioni nella cultura Skin dei Boneheads.  Un movimento incarnato da Ian Stuart Donaldson attraverso una chiara volontà di esplicare la supremazia della razza bianca con l'utilizzo di croci celtiche e svastiche. "Per il sangue e l'onore (For the blood an honour); - sono le parole della canzone skrewdriver dalla quale ha preso vita il movimento Blood and Honour nel 1987 - Per il sangue e l'orgoglio (For the blood and for the pride); Non dobbiamo lasciare la nostra Europa in loro balia (We must never let our Europe be taken for a ride); Noi guardiamo con preoccupazione ad est (We look with caution to the east); Possiamo vedere la bandiera rossa della bestia (We can see the red flag on the beast); Molti milioni ne sono morti per mano marxista (Countless milion have died at the marxist hands); Noi vorremmo combattere e morire per difendere la nostra terra (We would fight and die tom keep our land)".

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