Martedì, 3 Agosto 2021
Guidonia

Guidonia: il cementificio Unicem potrebbe diventare un termovalorizzatore

Il cementificio Bozzi Unicem di Guidonia potrebbe essere trasformato in un termovalorizzatore su richiesta dell'azienda. Il 29 gennaio prossimo è prevista la conferenza dei servizi in Provincia: il sindaco Rubeis annuncia battglia nonostante le rassicurazioni di Palazzo Valentini

Le questioni legate allo smaltimento dei rifiuti attanagliano il comune di Guidonia. Se meno di una settimana fa si era arrivati ad un accordo tra amministrazione e comitati sull'impianto di preselezione dell'Inviolata, un'altra spada di Damocle pende sui cittadini e le istituzioni: la Buzzi Unicem, il cementificio più grande d'Europa, verrà trasformata in un termovalorizzatore dove bruciare combustibile da rifiuti.

L'iter di questo processo era iniziato quattro anni fa quando nel 2006  i vertici dell'azienda avevano presentato alla Provincia di Roma la richiesta di autorizzazione integrata ambientale, ma l'iter burocratico sembrava essere fermo. Invece a sorpresa di tutti Palazzo Valentini  ha convocato tutte le parti a intervenire ad una conferenza dei servizi risolutiva con pareri vincolanti fissata per  il prossimo 29 gennaio.

Così, chi credeva la pratica archiviata, il sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis, si dice adesso sconcertato: “Bloccherò ogni possibile mediazione sull’altro tavolo, dove il 27 gennaio si decideranno le sorti dell’impianto di compostaggio che la Regione impone all’Inviolata.  Una doccia fredda, una presa in giro per me, per i cittadini di Guidonia, che lo scorso 22 ottobre avevamo prese per buone le parole del neodelegato ai rifiuti della Regione Giuseppe Parroncini, il quale, proprio su mia sollecitazione, aveva riferito a mezzo stampa che mai e poi mai si sarebbe verificata la possibilità che il Cdr finisse nei forni Buzzi”.

Il comune di Guidonia è attanagliato da gravi problemi ambientali e potrebbe trovarsi sede di due impianti di smaltimento dei rifiuti, insostenibili per il territorio tanto che nel settembre scorso il consiglio comunale all’unanimità  si era espresso contro l'eventualità di bruciare Cdr alla Unicem.

 La Provincia di Roma con l'assessore all'Ambiente Michele Civita ha spiegato che la convocazione della conferenza dei servizi si rende doverosa, ma gli esiti non sono decisi: “La conferenza dei servizi, convocata il prossimo 29 Gennaio,  è un atto dovuto vista la richiesta avanzata dalla Buzzi Unicem. La conferenza dovrà assumere i pareri vincolanti dei soggetti coinvolti tra i quali, sicuramente, quello del Comune di Guidonia. E’  rilevante, inoltre, l’indirizzo politico espresso dall’odg votato all’unanimità dal Consiglio provinciale, contrario al progetto del termovalorizzatore. Il sottoscritto, inoltre, ha espresso più volte, e in tempi non sospetti, la contrarietà ad un intervento come quello proposto dalla Buzzi Unicem, che rischia di peggiorare la già critica qualità ambientale dell’area, considerando le forti criticità del territorio di Guidonia, già esposto a molteplici fattori inquinanti industriali”.

“Tale intervento- ha precisato Civita-, peraltro, non è previsto in alcun modo né dalla pianificazione regionale né da quella provinciale in tema di rifiuti. La Provincia di Roma , come è noto, ha scelto di impegnarsi per aumentare la percentuale di raccolta differenziata”
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