Guidonia

Picchia la moglie in un bar, arrestato dai carabinieri

Una giovane donna romena subiva violenza dal marito da molto tempo. L'ultima aggressione in un bar a Guidonia davanti a molti testimoni che hanno avvisato i carabinieri. L'uomo è stato arrestato

Botte tutti i giorni, spesso davanti ai due figli di 11 e 13 anni, minacce di morte per futili motivi, l'obbligo di dormire per terra: questa la triste realtà
di una giovane donna romena rinchiusa tra le mura domestiche ed uscita allo scoperto solo quando il marito, suo connazionale, l'ha aggredita davanti ad un bar a Montecelio, senza curarsi della presenza di molti testimoni.

Uno di questi ha chiamato i carabinieri che, dopo averla accompagnata all'ospedale, hanno ricostruito la storia della vittima, fatta, negli ultimi due anni, di violenze fisiche e psicologiche senza tregua. I militari della Tenenza di Guidonia sono così riusciti a dimostrare la pericolosità di quel marito
che ormai aveva perso ogni pudore per le sue azioni, anche per colpa dell'alcool. I carabinieri, alla luce dei molti episodi di maltrattamento documentati, hanno ottenuto la misura della custodia cautelare in carcere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, che ha concordato pienamente le risultanze investigative evidenziate dai militari. Per l'orco, T.M., cittadino romeno di 47 anni si sono così aperte le porte del carcere di Rebibbia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Picchia la moglie in un bar, arrestato dai carabinieri

RomaToday è in caricamento