Mercoledì, 28 Luglio 2021
Guidonia

Lottizzazioni a Castell'Arcione, Rubeis: "Iter legittimi e trasparenti"

Un esposto anonimo e un ricorso al Tar riaccendono la polemica sugli iter eseguiti per la realizzazione di nuovi insediamenti abitativi a Castell'Arcione. Rubeis commenta: "Sono solo strumentalizzazioni"

Prima un esposto anonimo, dopo il quale la polizia giudiziaria ha chiesto all’Urbanistica comunale una relazione sugli iter seguiti, dopo un ricorso al Tar presentato dagli imprenditori del Consorzio tiburtino: Arcionia, la lottizzazione della Santarelli Spa che porterà a Castell’Arcione 4mila nuovi residenti, continua a suscitar polemiche.

"Certo - ha commentato  il sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis - è strano che un soggetto privato nemmeno coinvolto nella vicenda per un diretto interesse ad agire, si preoccupi di avviare un procedimento presso il Tribunale amministrativo del Lazio". Il capo dell’amministrazione non esclude quindi che dietro al ricorso vi siano "anomale, indirette forme di strumentalizzazione; non vorrei - aggiunge il primo cittadino - animate da certa politica non abituata a metterci la faccia".

Mentre dagli imprenditori ritiene di aspettarsi: "finalmente un impegno a fare impresa per rispondere alle esigenze occupazionali dei nostri giovani". Sul progetto di lottizzazione approvato nel luglio scorso dal consiglio comunale il sindaco si dice convinto: "della sua legittimità. Abbiano ritenuto di agire in questo modo - spiega Rubeis - seguendo un criterio logico e coerente: quell’area era edificabile e avevamo dunque solo la necessità di rispondere ad un interesse che veniva dai privati che attendevano da 40 anni il riconoscimento di un loro diritto. D’altro canto abbiamo ritenuto di dover adeguare e tenere conto anche delle esigenze derivanti dai nuovi standard urbanistici e delle condizioni sociali del nostro territorio, per questa ragione abbiamo inserito nella convenzione non solo l’adeguamento a tutti gli standard di legge, non solo la realizzazione a carico dei privati di tutte le opere di urbanizzazione primaria, fogne, acqua, luce e gas, ma anche la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria che mai in  questo comune sono state programmate come abbiamo fatto noi, mi riferisco alla costruzione di tutte le scuole, dall’asilo nido alla scuola media, ad una area verde attrezzata di qualità, ad una chiesa".

"Con Regione e Provincia - conclude il sindaco di Guidonia - abbiamo cantierato una nuova viabilità, raddoppio della Tiburtina, nuovo casello, arterie secondarie di collegamento proprio per scongiurare quella situazione di paralisi di cui gli imprenditori parlano nel ricorso. Comunque, in questa fase  ci sono  Provincia di Roma e Regione Lazio, ma anche ogni cittadino comune, che possono esercitare tutti i poteri di controllo sia in via amministrativa sia ricorrendo alla magistratura prima che si firmi la convenzione".

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