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Treni: ancora polemiche sul Roma-Pescara

Mentre il Casper denuncia Trenitalia per interruzione di pubblico servizio, Michele Pagano (Udc) rincara la dose per i disservizi di ieri pomeriggio e stamattina: "Sitazione intollerabile"

Il Roma-Pescara ancora al centro del dibattito. Dopo l'odissea dei 150 pendolari rimasti bloccati alla stazione di Tivoli lo scorso 3 febbraio il Casper annuncia denunce. Comitato contro le speculazioni e per il risparmio formato da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori che cita in causa "Trenitalia per interruzione di pubblico servizio e per i gravi danni e disagi subiti dai passeggeri dei sei treni rimasti bloccati per oltre 8 ore nell’ultima settimana a causa del maltempo".

ODISSEA A TIVOLI: Casper che cita diverse corse a livello nazionale tra cui il Roma-Pescara del 3 febbraio: "Dal 1 febbraio ad oggi ben sei treni hanno subito ritardi che vanno dalle 8 alle 18 ore di ritardo, è assurdo – dichiarano i Presidenti delle 4 Associazioni – per questo, come Casper, abbiamo presentato un esposto contro Trenitalia per interruzione di pubblico servizio e per ottenere il giusto risarcimento per i danni subiti dai passeggeri. Ricordiamo che nel passato, per un ritardo superiore a 8 ore, Trenitalia ha riconosciuto un risarcimento di 800 euro ai passeggeri coinvolti. Come minimo ci aspettiamo lo stesso trattamento ma, dato il ritardo assurdo e incomprensibile, data la manifesta incapacità di far fronte ad una situazione di emergenza atmosferica preventivamente annunciata e date le misure ampiamente insufficiente e tardive di soccorso operate dall’azienda, crediamo sia opportuno prevedere un risarcimento più congruo”.

BENZINA SUL FUOCO: Disagi legati al Roma-Pescara che, secondo il presidente del Coordinamento provinciale dell'Udc Michele Pagano, si sarebbero ripetuti anche nel pomeriggio di ieri e alla stazione di Tivoli Terme stamattina: “Non è più tollerabile quanto si verifica, con cadenza quasi quotidiana ormai, sulla tratta ferroviaria Roma-Pescara. Ieri sera, il treno in partenza dalla stazione Termini alle 18.50, dopo che era stato annunciato per ben due volte il ritardo nella predisposizione del convoglio, è stato soppresso lasciando centinaia di persone in grande difficoltà . Quelle che hanno raggiunto la stazione Tiburtina si sono trovate, poi, in una situazione di ulteriore disagio in quanto fino all’ultimo non si sapeva quale treno li avrebbe riportati a casa".

TRENO A TIVOLI TERME: Capogruppo Udc al Comune di Guidonia Montecelio che rincara la dose: "Questa mattina il treno, verso le 7, è stato bloccato per molto tempo alla stazione di Tivoli Terme perché non riusciva a contenere tutti i pendolari che avevano necessità di raggiungere la Capitale. Censuriamo questi continui disservizi e sollecitiamo la Regione a intervenire nei confronti di Trenitalia e ad operarsi per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini residenti nell’hinterland tiburtino”.
 

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