Martedì, 22 Giugno 2021
Guidonia Via dell'Inviolata

Inviolata inquinata, CRA: "Danno fatto, ma qualcosa si muove

Il Comitato Risanamento Ambientale di Guidonia accoglie positivamente l'avvio del procedimento tecnico stabilito in conferenza dei servizi per affrontare le criticità ambientali in discarica: "Preoccupati per il responso autunnale"

Guidonia: Inviolata

Sei mesi per la perimetrazione della zona eventualmente contaminata. Nel frattempo analisi e campionamento con successiva messa in sicurezza delle acque sotterranee inquinate. Questo il piano di caratterizzazione approvato lo scorso 20 aprile in Conferenza dei servizi per la bonifica dell'area su cui grava la discarica dell'Inviolata di Guidonia Montecelio. Misure che il Comitato Risanamento Ambientale (CRA) di Guidonia Montecelio accoglie positivamente ma con qualche preoccupazione: "In merito agli esiti della Conferenza dei servizi tenutasi presso il Comune di Guidonia Montecelio, esprimiamo un'ampia soddisfazione per l'avvio di un procedimento tecnico che affronti la criticità ambientale con strumenti di legge, dopo anni di inspiegabile silenzio. Si ritiene soddisfacente anche il livello di correttezza impostato nell'iter messo tardivamente in atto e dell'impegno intenso profuso dagli Enti Locali e l'Agenzia Regione per la Protezione Ambientale del Lazio (Arpa ndr). Complessivamente si apprezza il conseguimento di un accordo unanime sull'approccio e le metodologie da mettere in campo per arrivare a delineare un piano di intervento efficace e, possibilmente, rapido".

PREOCCUPAZIONE PER GLI ESITI - Legambiente Guidonia, Comitato Cittadini Marco Simone e Setteville Nord, Il Faro, USB, Associazione Umanista Atlantide e Associazioni Culturali Amici dell'Inviolata ed Insieme fra la gente che, sotto l'unica sigla del CRA, non nascondono le preoccupazioni per gli esiti degli accertamenti sull'area contaminata della discarica dell'Inviolata: "Siamo ora in una fase di attesa dove tuttavia cresce la preoccupazione per gli esiti degli accertamenti approfonditi che sono stati stabiliti in Conferenza dei servizi. Scopriremo infatti soltanto in autunno l'entità e la forma del danno complessivo all'area dell'Inviolata, dove un Parco naturale ed archeologico subisce da troppi anni l'ingiuria del degrado ambientale. Aumenta però una seria preoccupazione per i costi economici che ora la collettività dovrà verosimilmente sostenere, in conseguenza di politiche scellerate messe in atto da Enti locali che ben pochi scrupoli si sono posti nel passato anche recente".


NO TMB - Comitato Risanamento Ambientale della Città dell'Aria che alla luce dell'esito della conferenza dei servizi rimarca ancora una volta il proprio 'no' alla realizzazione di un Impianto per il Trattamento Meccanico Biologico (TMB) del 'tal quale' presso la seconda discarica del Lazio: "Ribadiamo, che ai motivi storici che ci hanno sempre contrapposto alla realizzazione dell'impianto di TMB all'Inviolata, si aggiunge quello della acclarata incompatibilità ambientale dell'intera area ad ospitare altri manufatti ed interventi impattanti. Si esprime infine amarezza per la consapevolezza che stiamo di fronte ad un danno esteso non recuperabile dall'uomo e difficilmente contenibile".

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