Guidonia Guidonia Montecelio / Piazza Giacomo Matteotti

Guidonia Montecelio: il bilancio non passa, finisce l'era Rubeis

Consiglio comunale ad alta tensione a Palazzo Matteotti. Con 13 voti contrari ed 11 favorevoli cala il sipario sull'amministrazione di centrodestra della Città dell'Aria

Un lungo consiglio comunale ad alta tensione, poi la votazione: 13 contrari e 11 favorevoli che bocciano il Bilancio facendo di fatto terminare l'era dell'amministrazione Rubeis, cominiciata nel 2009 con i primi cinque anni di mandato a cui ha fatto seguito, nel giugno 2014 la riconferma per altri cinque anni al Sindaco di centrodestra. Nel luglio dello scorso anno l'arresto del primo cittadino, ai domiciliari con l'accusa di corruzione ed abuso di ufficio. Al suo posto il vicesindaco Andrea Di Palma, che ha poi 'traghettato' l'amministrazione della Città dell'Aria. Di fatto questa notte, con la bocciatura del Bilancio termina l'era di Rubeis Sindaco e l'inevitabile commissariamento del Terzo Comune del Lazio. I tredici voti contrari da parte del Pd, del MoVimento 5 Stelle e di quattro dissidenti della maggioranza: Sassano Vallati, Valeri e Cerroni

BOCCIATO PROGETTO FALLIMENTARE - Terminata di fatto l'amministrazione Rubeis il segretario del Pd di Guidonia Montecelio Mario Lomuscio commenta: "Dopo due anni è terminata l’amministrazione Rubeis. Si è chiusa stanotte con un lungo consiglio comunale una delle più brutte pagine della vita del nostro Comune. Ricordare tutti gli eventi sarebbe lungo, ma va detto con forza che il voto contrario espresso ieri dai consiglieri del PD, dai 5 stelle e dai 4 esponenti della ex maggioranza ha significato la vittoria della politica, la Buona Politica, perché non approvare il bilancio di un comune significa bocciare in toto le scelte e la linea programmatica della maggioranza di Governo".

CITTA' AL VOTO - Una bocciatura che apre di fatto la corsa al successore del Primo Cittadino: "E’ un atto politico chiaro e inequivocabile, che riconsegna la Città al voto e che permetterà al PD di tornare al governo del Comune. Un plauso va al gruppo consiliare del PD che con tenacia ha saputo da subito svolgere una dura opposizione senza sconti. Oggi - scrive ancora in una nota Mario Lomuscio - ci aspetta il tempo della ricostruzione, un lavoro duro ma doveroso verso una città lontana e disillusa. Il PD di Guidonia è pronto alla sfida incontrando la città, le forze sane dei territori e tutte le esperienze per ricostruire in quest’anno che ci separa dalle urne una città migliore".

ORA NUOVA FASE - Stesso parere anche quello del segretario del Pd ma alla provincia di Roma: "Si è chiusa finalmente questa notte una pagina nera per il Comune di Guidonia. Ora tutti pronti a scriverne una nuova - le parole di Rocco Maugliani -. Ringrazio i consiglieri del Partito democratico che con coerenza hanno condotto un'opposizione ferma e decisa. Trovo positivo il fatto che quattro consiglieri comunali della ex maggioranza abbiamo preso atto che questa esperienza amministrativa doveva concludersi".

CRESCITA E SVILUPPO DELLA CITTA' - A dire la propria anche il consigliere regionale, sempre del Pd, Marco Vincenzi: "Con la bocciatura del Bilancio comunale, cala finalmente il sipario sull’Amministrazione Rubeis e sulla fallimentare esperienza del centrodestra alla guida di Guidonia Montecelio. Si è posto fine ad una vicenda politica  insostenibile che si è trascinata oltre ogni ragionevole limite di decoro e di rispetto per i cittadini e per le istituzioni. Decisiva per chiudere questa brutta pagina – continua Vincenzi -  è stata l’azione e il ruolo svolto dal gruppo consiliare del Partito Democratico che dall’opposizione si è battuto con forza per sciogliere il Consiglio comunale e restituire la parola ai cittadini, confermando con  i fatti autorevolezza e serietà".

DIGNITA' ISTITUZIONALE - "Ora, a partire da questa capacità di innovazione e cambiamento che il Pd ha dimostrato, dobbiamo intensificare gli sforzi per raggiungere tutte le forze sane presenti sul territorio, i movimenti civici, ambientalisti, rappresentanti del mondo del lavoro, della produzione delle associazioni, per costruire insieme una proposta di governo  ‘alta’, in grado di offrire una prospettiva di crescita e di sviluppo credibile nel segno della coesione sociale e dell’inclusione. Siamo convinti – conclude Vincenzi - che Guidonia Montecelio, terzo Comune del Lazio per numero di abitanti, abbia le energie e la forza per risollevarsi e recuperare il ruolo e la dignità istituzionale che merita nella nostra regione e intendiamo metterci subito al lavoro perché questo accada".

CITTA' SOLIDALE - Da ultimo il commento del capogruppo Pd al Comune di Guidonia Montecelio Patrizia Carusi: "Si è finalmente conclusa questa tristissima e inconcludente esperienza amministrativa Rubeis-Di Palma, grazie anche ai quattro consiglieri della maggioranza che hanno condiviso  la necessità di chiudere con il malgoverno della Città. Lavoreremo, da subito, a un progetto di Comune che sia includente di tutti e non soltanto, come è stato finora, di alcuni. E, soprattutto,  faremo in modo  di recuperare i disastri che in questi anni il centrodestra ha causato e di fare fronte alle situazioni di bisogno che raccogliamo ovunque nella nostra realtà. Formalizzeremo, al più presto, una richiesta di incontro con il Commissario prefettizio al quale esporremo le emergenze nelle quali è sprofondato il territorio". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guidonia Montecelio: il bilancio non passa, finisce l'era Rubeis

RomaToday è in caricamento