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Cancellate le scritte nazifasciste a Guidonia: "Non è una ragazzata, è un reato"

L'amministrazione comunale ha sporto denuncia alle forze dell'ordine

L'intervento di cancellazione della scritte nazifasciste sotto la sede del Comune di Guidonia

"Non si è trattato di una ragazzata ma di un reato". Non ci gira intorno Michel Barbet, Sindaco di Guidonia Montecelio, all'indomani della cancellazione delle scritte innegianti il nazifascismo comparse poco distante da Palazzo Matteotti. 

"Voglio ringraziare personalmente l’Anpi Guidonia Montecelio e l’Associazione Umanista Atlantide per aver prontamente cancellat le scritte inneggianti al nazifascismo comparse nei pressi dell’ufficio elettorale. Oggi, inoltre, gli operatori della Tekneko, su sollecito del Comune, sono intervenuti per cancellare le scritte presenti sul muro che verrà ridipinto nei prossimi giorni". 

"Voglio dirlo con estrema chiarezza e franchezza, non si tratta di una “ragazzata”, inneggiare a fascismo e nazismo è un reato, oltre ovviamente ad essere un atto di estremo vandalismo - ha concluso il Sindaco della Città dell'Aria - . Come Amministrazione abbiamo già sporto denuncia alle autorità competenti perché non si possono tollerare simili gesti". 
 

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