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Sabato, 21 Maggio 2022
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Guidonia: sì della Giunta al Bilancio. Imu al minimo per prima casa

L'assessore alla Finanze del Comune della Città dell'Aria Adriano Mazza comunica l'approvazione del bilancio di previsione 2012. Aliquota al 4 per mille per i 21mila possessori di prima abitazione

La Giunta municipale ha approvato questa mattina il bilancio di previsione 2012. A darne comunicazione, l’assessore alle Finanze Adriano Mazza. Il documento è ora atteso alla prova consiliare da dove (numero di emendamenti permettendo) dovrebbe uscire approvato già la prossima settimana (ultima data utile è il 30 giugno). L’assessore annuncia inoltre che "sul portale istituzionale Guidonia.org ora è possibile avere informazioni sull’Imu e su come si calcola il dovuto in base alle aliquote, sui pagamenti e sulle scadenze, su come stampare il proprio modello F24 destinato al saldo delle imposte ordinarie".

TAGLI E IMU - Nella previsione di spesa di quest’anno, l’amministrazione Rubeis ha scelto di effettuare tagli per circa 8 milioni di euro sui capitoli non relativi a servizi essenziali e alla persona, di non rinunciare agli investimenti ricorrendo però quasi totalmente alle entrate sovracomunali, di non aumentare l’Imu sulla prima casa lasciando quindi inalterata l’aliquota al 4 per mille, soglia minima fissata dal governo Monti. Nella terza città della regione sono circa 21mila i nuclei possessori di prima casa, gran parte di essi, con le detrazioni previste ancora nel decreto Salva Italia (convertito in legge nel gennaio scorso), potranno abbattere totalmente l’aliquota e non pagare nulla. Per i proprietari di seconde case e capannoni industriali e artigianali, l’aliquota fissata dall’amministrazione e del 9 per mille. "Nei prossimi giorni entrerà in linea un completo Vademecum del contribuente - annuncia ancora l’assessore - utile al contribuente per orientarsi nel calcolo delle competenze".

SPESA SOCIALE - Mazza è partito da questo quadro economico per dare l’indirizzo al nuovo Bilancio di esercizio. La spesa sociale verrà mantenuta, sotto l’attuale amministrazione essa è cresciuta fino a 12 milioni di euro nel 2010; nel 2011 si è attestata a 11 milioni, questa somma è stata confermata nell’esercizio prossimo a dimostrazione della attenzione della amministrazione verso le categorie più deboli. L’andamento della spesa corrente è sotto controllo, lo sarà anche nell’esercizio 2012, aggiunge Mazza, verranno mantenuti inalterati gli stanziamenti nei settori strategici, è stato tuttavia necessario, anche per rispondere alle esigenze normative che impongono ai comuni di finanziare il sistema di smaltimento del rifiuto con la sola, relativa importa comunale, di portare la Tarsu a segnare un +15% per cento, scegliendo tuttavia di percorrere la strada degli aumenti graduali; l’addizionale Irpef comunale è stata portata all’0.8 %. "Gli aumenti si sono resi necessari per i tagli ai trasferimenti regionali e statale - conclude Mazza -. Il Bilancio, anche nel 2012, sarà complessivamente di poco superiore ai 56 milioni di euro. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è stato quello di impostare una previsione di spesa rigorosa ma equa che garantisca inalterati gli stanziamenti a settori vitali quali Servizi Sociali, Ambiente, Pubblica istruzione".
 

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