Guidonia Via delle Cave

Legge cave, CVTR: “Nessun dialogo con il Sindaco”

Il Distretto Industriale del Travertino di Guidonia e Tivoli sulla Legge regionale 168: “Comprometterebbe la stabilità sociale del territorio”

Una riunione andata male. Un dialogo che non è partito con una netta presa di posizione delle parti. Continua il batti e risposta tra il Sindaco di Guidonia Montecelio, i sindacati e gli imprenditori. Dopo l’annuncio entusiasta del primo cittadino dell’emendamento accettato da Di Paolo su una deroga nell’area di Villalba e Tivoli Terme il Centro per la Valorizzazione del Travertino Romano risponde a Rubeis.

LA CHIUSURA DEL SINDACO:A seguito della riunione del 6 giugno 2011 – spiegano gli imprenditori in una nota congiunta - convocata dal Sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis, nella quale abbiamo appreso dallo stesso che non vi sono alternative a quanto da Lui richiesto, pertanto la stessa è servita solamente come comunicazione delle Sue indiscutibili volontà. Apprendiamo peraltro che nella conferenza stampa di questa mattina, contraddicendo quanto affermato il giorno precedente, chiude ogni possibilità alla riattivazione del tavolo di concertazione al quale noi e le Organizzazioni Sindacali c’eravamo dichiarati disponibili".

I LAVORATORI: “Ci auguriamo – conclude la nota del Distretto Industriale del Travertino di Guidonia e Tivoli - che l’Assessore regionale non si pieghi al dictat del Sindaco di Guidonia. Vogliamo ricordare che l’eventuale accoglimento dell’emendamento genererebbe nel Distretto Industriale una tale contrazione di investimenti e posti di lavoro da compromettere la stabilità sociale. Ribadiamo ulteriormente che qualora passasse l’emendamento proposto dal Sindaco Rubeis, i nostri investimenti saranno destinati a siti e nazioni più interessati all’occupazione e allo sviluppo”.
 

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