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Garbatella San Paolo / Via Valeriano, 3

San Paolo: un “girotondo” dall’Italia all’Austria per sostenere Casale Garibaldi

Domenica in scena uno spettacolo demenziale, messo in scena da attori professionisti, su temi legati alle relazioni interpersonali. Un evento finalizzato a finanziare le attività del Casale

Garibaldi era l’eroe dei due mondi. Una sorta di giramondo dai solidi valori democratici. Dal giramondo al girotondo, il passo è breve, soprattutto se il gioco di parole serve ad introdurre un’iniziativa pensata per sostenere le attività del Casale che, dell’eroe in giubba rossa, ha preso il nome.

IL GIROTONDO - Giro(giro)Tondo è in fatti un lavoro ispirato dal Girotondo di Arthur Schnitzler, il narratore asburgico appassionato di psicanalisi, autore anche di quel Doppio Sogno da cui è stato tratto il kolossal Eyes Wide Shut, di Stanley Kubrich. Dall’Austria di fine 800, la potenza continentale più importante d’Europa, all’Italia di oggi. Un girotondo spazio-temporale che rischia di non offrire grosse analogie, sul piano sociologico, ma che al contrario, se traslato nella sfera più intima dei sentimenti, rischia di regalare inaspettate affinità.

LA TRAMA E L'APPUNTAMENTO - “In stile demenziale, uomini e donne si desiderano, si trovano e subito dopo si abbandonano – si legge nel comunicato che introduce lo spettacolo - La solitudine sembra l'unico filo che li tiene insieme. I dieci attori in scena, tutti giovani e tutti professionisti, giocano con la seduzione e l'impegno, col senso e il doppio senso, in un girotondo che rischia di trasformarsi in spirale”. Lo spettacolo, che si terrà domenica 13 in via Valeriano 3F,  con inizio alle 19.45, è finalizzato a sostenere le tante attività che il Servizio Civile Internazionale coordina all’interno di Casale Garibaldi.

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