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Garbatella Garbatella / Piazzale XII Ottobre 1492

Garbatella: depotenziato il Gruppo di Polizia Locale

Poche multe e molte infrazioni del codice stradale. Secondo Catarci “Per correre dietro a lavavetri, mendicanti e gente che mangia panini, Roma è diventata una giungla automobilistica”

L’amministrazione municipale ha risposto indirettamente, in giornata, alle tante critiche che sono state sollevate, anche attraverso queste pagine, sulle troppe violazioni del codice della strada.

SOTTRATTE UNITA' ALLA POLIZIA LOCALE. “La Giunta del Municipio Roma XI scrive periodicamente al Gruppo di Polizia Locale, indicando elenchi di strade dove si verifica stabilmente il fenomeno della sosta selvaggia, in mezzo alle carreggiate, sui marciapiedi, sugli scivoli per portatori di handicap, sulle strisce pedonali, su aree agricole e spazi verdi – spiega il Presidente Catarci - I relativi controlli che ne conseguono risultano poco efficaci al fine di sradicare i fenomeni, essenzialmente perché ad un Gruppo con risorse umane già scarse, si sono tolti negli ultimi tre anni ulteriori 40 unità”. Forse questa considerazione può aiutare a spiegare il perché, ad esempio, ogni sopralluogo effettuato dalle parti di EATALY, abbia prodotto due risultati: una quantità infinita di auto in divieto di sosta, e nessuna multa trovata sui parabrezza.

DISPOSIZIONI DISCUTIBILI E SCARSE RISORSE. Ma il Presidente Catarci, oltre a sostenere le ragioni di un ridotto numero di agenti disponibili, vuole sottolineare anche un altro aspetto “In realtà la Giunta Alemanno –riprende nella nota il Minisindaco - spinge la Polizia Locale, con inesistenti risultati, a correre dietro ai lavavetri, a chi si toglie una maglietta in un giardino, a chi mangia un panino per strada, alle prostitute, ai mendicanti. Contemporaneamente priva i Municipi del bilancio e delle minime risorse economiche, senza le quali non si può nemmeno ricorrere ad una maggior utilizzo di quei parapedonali che magari risultano antiestetici ma che, quando non vengono sradicati a forza, sono perlomeno funzionali.” E la funzione di un parapedonale, per quanto brutto a vedersi, rimane fondamentale: garantire ai passanti, disabili inclusi, di poter spostarsi in sicurezza sui marciapiedi, ci sembra più importante di una mera questione estetica. Dopotutto,se vogliamo relegare il problema ad una questione di decoro urbano, allora bisognerà riconoscere che la presenza di un’automobile parcheggiata sul marciapiede,  non può che considerarsi un indicatore d’inciviltà. E l’inciviltà ed il decoro, assai raramente, procedono di pari passo.

LA GIUNGLA AUTOMOBILISTICA ED IL SENSO CIVICO. “Il risultato è che Roma è sempre più simile ad una giungla automobilistica, in cui c’è persino chi toglie e modifica i cartelli stradali a proprio piacimento. Il senso civico va incoraggiato sostanzialmente e annaffiato come una delicata pianticella – conclude Catarci -, ma contemporaneamente occorre stroncare i comportamenti diffusi che dimostrano noncuranza e mancanza di rispetto verso l’altro e in generale verso la città.” Speriamo che, al prossimo sopralluogo, all’ormai conclamata carenza di organico della polizia municipale, corrisponda  almeno un’accresciuto  senso civico dei clienti di Italo ed EATALY. Perché le multe fungono da deterrente, quando l’etica pubblica comincia a scricchiolare. Ma si può sempre migliorare.
 

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