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"Le telecamere nel sottopasso della metro San Paolo sono spente". Forza Italia incalza il municipio

L'installazione era prevista nel progetto inserito nel bilancio partecipativo del municipio VIII del 2018, ma secondo i consiglieri Bruno e Benetti i dispositivi non sono mai stati attivati

“Quando verranno accese le telecamere installate nel sottopassaggio della metro Basilica San Paolo?”. A chiederlo sono i consiglieri municipali di Forza Italia Matteo Bruno e Caterina Benetti, che hanno presentato un’interrogazione rivolta al presidente del municipio VIII e all’assessore ai Lavori pubblici, Luca Gasperini, per chiedere aggiornamenti sull'attivazione dei dispositivi elettronici, previsti nel progetto del bilancio partecipativo municipale del 2018. 

Le condizioni della stazione

“Il sottopassaggio della metro Basilica San Paolo – spiega Bruno - versa in uno stato di degrado, caratterizzato da sporcizia, oscurità, insicurezza e vandalismo, con pareti imbrattate da scritte che danneggiano l'aspetto della struttura. Nonostante le promesse di intervento della giunta Ciaccheri, le telecamere installate non sono state ancora attivate e il degrado dilaga quotidianamente. Di fronte a questa situazione, con la mia interrogazione chiedo chiarimenti sulla situazione attuale delle telecamere e sulle risorse da mettere in campo dall'amministrazione municipale per ripristinare il decoro e la sicurezza della stazione Metro di Basilica San Paolo, dopo anni di trascuratezza”. Nel documento, Bruno ricorda di aver già chiesto aggiornamenti in merito all’attivazione dei dispositivi a maggio e poi ad agosto 2023. In entrambi i casi la risposta è stata che le telecamere erano ancora in fase di attivazione. Da qui la richiesta di nuovi aggiornamenti: “Ribadisco l'importanza di garantire la sicurezza e il decoro delle aree pubbliche e continuerò a seguire da vicino la questione, al fine di assicurare una soluzione tempestiva e efficace ai problemi riscontrati in tutto il quadrante di San Paolo” conclude il consigliere. 

Il progetto di riqualificazione 

L’installazione delle telecamere rientrava in un più ampio progetto, tra i più votati del bilancio partecipativo municipale, per la messa in sicurezza della stazione San Paolo. Un intervento richiesto da anni dai residenti della zona, attraverso appelli e petizioni, viste le condizioni critiche di un percorso che porta a uno dei monumenti più visitati di Roma: la Basilica di San Paolo. Nel progetto erano previsti anche lavori su marciapiedi, arredi urbani e mura da ritinteggiare con appositi materiali anti scritte. Negli anni, infatti, proprio la situazione di degrado e di mancanza di sicurezza della zona, aveva portato i residenti a chiedere più volte l'installazione di telecamere. 

La risposta del municipio

"Come municipio - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Luca Gasperini - stiamo lavorando con il Dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana affinché chi di competenza possa attivare le telecamere quanto prima". Dunque, al momento, i dispositivi sono ancora spenti. 

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