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San Paolo: il parco dei conigli divide i residenti

Cibo lasciato in sovrabbondanza che macera sotto il caldo e genera cattivi odori. Alcuni residenti protestano, mentre altri continuano a difendere il parco dei conigli

Del parco dei conigli di via Tiberio Imperatore abbiamo parlato a più riprese. Spesso mettendoci dalla parte dei residenti, abbiamo cercato di sensibilizzare quanti utilizzano quell’area come un mercato a km zero. Molti dei cartelli affissi sulla recinzione infatti,  mostrano la sensibilità di una parte degli abitanti verso gli animali che vi sono custoditi. Chiedendo di denunciare chi li ruba. Ed allo stesso tempo indicando quali nutrimenti siano più adatti ai conigli.

LA STORIA DEL PARCO - Ma quel parco di via Tiberio Imperatore, non piace a tutti i residenti. Dal blog “romafaschifo.com”, apprendiamo che c’è chi, quel parco, lo considera un incubatore di degrado. Essendo abituati a dar voce a tutti, lo facciamo anche con questa residente, che si firma col nome di Alice. “Vi invio alcune foto per denunciare lo stato di degrado in cui si trova un'area verde, di proprietà del Comune, situata in via Tiberio Imperatore (zona basilica di S. Paolo). Nelle vicinanze c'è anche una scuola, la ‘Alessandro Severo’. Purtroppo due anni fa sono stati abbandonati una coppia di conigli domestici e da allora si sono riprodotti e moltiplicati, ma non solo: molte persone hanno abbandonato in questa area i loro conigli domestici; ci sono attualmente anche 3 criceti”.

IL DEGRADO ED IL CATTIVO ODORE - Il problema che la signora Alice evidenzia, sembra riferirsi alle modalità con cui i residenti si sono approcciati al parco. “Gli incivili della zona hanno iniziato a portare da mangiare ai conigli ogni genere alimentare: pasta cruda, pane, verdure di ogni genere e frutta in quantità eccessive che pertanto restano lì a marcire e a putrefarsi... In estate ovviamente la situazione peggiora e l'area è ancor più maleodorante – osserva Alice, che aggiunge - L'amministratore del condominio in cui vivo ha scritto sia al Comune che al Municipio, alla ASL competente e anche ai Vigili Urbani diverse lettere ma nonostante le promesse di sgomberare l'area catturando i conigli per darli in adozioni e/o portarli in campagna e agriturismi, non si è ancora vista nessuna azione concreta! E dalle foto potete vedere la situazione attuale: una discarica a cielo aperto, pericolosa per la salute anche perché i conigli più piccoli vengono assaliti dalle cornacchie ed uccisi e i corpi restano lì a putrefarsi. A chi posso rivolgermi?” conclude la sua denuncia la residente.

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