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Giovedì, 8 Giugno 2023
San Paolo San Paolo / Lungotevere Dante

Degrado a Lungotevere Dante: ancora rifiuti e insediamenti abusivi

La strada che costeggia Lungotevere Dante è un ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Un tour da via dei Cocchieri al Lungotevere di San Paolo tra spazzatura e preservativi. E risbucano gli insediamenti abusivi

Passeggiando per il Lungotevere Dante non si fa caso al particolare ecosistema del fiume Tevere. L'attenzione viene catturata dallo stato di generale degrado e abbandono. Partendo da via dei Cocchieri e seguendo la strada lungo la sponda del fiume verso il ponte Marconi, è tutto un susseguirsi di micro discariche abusive che ospitano rifiuti di ogni genere: dai sacchi di calcinacci alle plastiche variegate. C'è persino un set da soggiorno completo di divano e due poltrone nei pressi degli impianti sportivi "Le Torri" dell'università Roma Tre.

Lungotevere Dante: tra rifiuti e insediamenti abusivi | foto Gorrasi

Per non parlare del tratto compreso tra via Ugo Amaldi e via Nicola Parravano, dove tra i palazzi c'è una distesa di fazzoletti e preservativi. Un po' come accade in largo Veratti, anche qui le prostitute e i clienti si spingono fin sotto le finestre degli appartamenti residenziali per consumare i loro rapporti sessuali.

Dopo lo sgombero e la bonifica del 5 ottobre scorso, tra i canneti di Lungotevere Dante sono ricomparsi una decina di insediamenti abusivi di senza fissa dimora. Le baracche di fortuna, costruite con legno e ferraglie, sono risbucate anche sotto il ponte Marconi e sul Lungotevere di San Paolo. Di fronte a "spettacoli" del genere, viene legittimamente da chiedersi: la politica degli sgomberi è davvero fruttuosa, oppure si tratta soltanto di provvedimenti estemporanei e inefficaci?
 

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