Mercoledì, 16 Giugno 2021
San Paolo San Paolo / Parco Schuster

La Festa dell’Unità a parco Schuster fa indignare i residenti

Le transenne della Festa dell'Unità di Parco Schuster, impediscono una normale fruizione dell'area. Mandando sulle furie i cittadini. "Siamo indignati. Non vogliamo che succeda mai più"

Il trasferimento della Festa dell’Unità dalle Terme di Caracalla al Parco Schuster sta causando alcuni disagi. Prima dell’inizio della cerimonia d’insediamento del Consiglio Municipale, un gruppo di residenti ha raggiunto il Presidente Catarci per esporre una serie di disagi causati dalla Festa dell’Unità. Allo stesso tempo un gruppo di attivisti del CSOA Acrobax, foto alla mano, ha mostrato prima ai presenti e successivamente ai neoconsiglieri le condizioni in cui versa il parco, ormai tutto transennato.

L'INDIGNAZIONE DEI RESIDENTI ANZIANI - “Siamo indignati per quello che sta accadendo a parco Schuster – ci ha spiegato la signora Elena Inguaggiato, presidente del Centro Sociale Anziani - Lo abbiamo trovato chiuso da un giorno all’altro, cosa che ne impedisce la regolare fruizione  dei cittadini. IL parco, vicino alla Basilica, è l’unico spazio verde della zona Ostiense San Paolo, completamente interdetto agli anziani, ai bambini, alle persone che vogliono fare jogging o che portano i cani. E’ completamente recintato”.

DIFFICILE ACCEDERE AL CENTRO ANZIANI - I disagi che la recinzione della Festa dell’Unità ha determinato, causano diversi disagi. “ I nostri iscritti al Centro hanno difficoltà ad accedervi – puntualizza Inguaggiato -  Le mamme si trovano l’area giochi accerchiata da cucine con bombole non messe in sicurezza. Noi in soli due giorni abbiamo raccolto più di 200 firme. Ne possiamo raccogliere molte altre. E se oggi siamo venute  in questa giornata d’insediamento del nuovo consiglio, è perché vorremmo far sentire la nostra voce di cittadini indignati”. Ed in effetti ai cittadini è stata data la possibilità, una volta insediatosi il Consiglio e presentata la nuova Giunta, di spiegare la loro posizione.

DISAGI PER LA FESTA PATRONALE - “Noi, come centro anziani, siamo anche gli organizzatori della festa di San Pietro e Paolo che ha avuto grossi danni da questa manifestazione. Perché non possiamo mettere le luminarie, né il palco che da dieci anni mettiamo fuori per le iniziative culturali. Faremo tutto all’interno del nostro centro, con problemi di sicurezza e poiché non ci sarà lo sfogo del parco, che è tutto recintato, si raddoppiano i problemi di sicurezza, poiché ci sarà una calca di gente concentrata su via Ostiense – fa notare la Presidente del Centro Anziani, che poi avanza delle richieste – vorremo innanzitutto evitare che questo diventi un precedente, e che non si ripeta nei prossimi anni. Poi che sia messa in sicurezza l’area giochi, che sia consentito ai cittadini di poter fruire liberamente del parco, poiché è pubblico. Infine, se ci saranno dei danni, vorremo che a pagare fosse chi li ha cagionati. Non vogliamo un parco devastato”. Dopo aver spiegato ai presenti la situazione, anche su richiesta di un’attivista del CSOA Acrobax, il Presidente Catarci ha accordato ai residenti un incontro, subito dopo l’insediamento del nuovo Consiglio Municipale. All’incontro suddetto partecipano anche i Capogruppi appena nominati.

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