San Paolo San Paolo / Via Gaspare Gozzi

Fermata metro Basilica San Paolo, dove il degrado è manifesto

Manifesti e scritte tornano ad imbrattare muri e sottopasso della fermata della metropolitana Basilica San Paolo. Soltanto pochi giorni fa la squadra decoro dell'Ama aveva pulito l'area

L'intervento della squadra decoro dell'Ama, il 2 febbraio scorso, era durato due giorni: erano state cancellate le scritte murarie e distaccati i manifesti su tutta l'area della fermata metro Basilica San Paolo. A pochi giorni di distanza, ecco risbucare le affissioni abusive sulla facciata d'ingresso della stazione del metrò. Manifesti e scritte hanno imbrattato anche il sottopasso che conduce su via Ostiense.

Il tunnel, spesso attraversato dai numerosi turisti in visita alla Basilica, alle prime gocce di pioggia diventa una pozzanghera. Oltre ai cartelli e alle locandine, i muri fatiscenti e con l'intonaco sgretolato ospitano alcune scritte. "Se il posto fisso è monotono, la precarietà non è divertente", vi si legge, in riferimento alla recente battuta del premier Mario Monti. Senza entrare nel merito della questione, davvero c'è un bisogno impellente di scriverlo su un muro?
 

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