Venerdì, 19 Luglio 2024
San Paolo San Paolo / Via Tito

"Un'idea dannosa e illogica": Veloccia contro il progetto del parcheggio nell'area verde di via Tito

L'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale si schiera contro il progetto che ha messo in allarme i residenti

“Un’idea dannosa”. Così l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, definisce il progetto di realizzazione di un parcheggio in via Tito al posto di un’area verde, raccontato da RomaToday. E che ha messo in allarme i residenti della zona, pronti a dare battaglia. Un’idea che per Veloccia è “figlia di altri tempi e di norme rigide e superate, soprattutto perché poco distante ce ne è un altro  (di parcheggio, ndr) spesso libero”. 

Veloccia: “Scelta illogica”

L’assessore all’Urbanistica non si ferma qui e aggiunge che, quella di costruire un parcheggio in via Tito, al posto dell’area verde è “una scelta illogica, dovuta soltanto alla necessità di rispettare la norma urbanistica di reperimento di aree da destinare a parcheggio. Norma che, tra l’altro - aggiunge Veloccia - considero totalmente superata e proprio per questo sarà tra quelle che riformeremo nella revisione delle Norme tecniche del Piano Regolatore. Oggi dobbiamo lavorare sempre più per difendere le aree a verde riducendo il numero dei parcheggi al minimo indispensabile per una corretta mobilità. Nel tempo le priorità sono cambiate e se non c'è la necessità oggettiva di costruire spazi di sosta che occupano suolo, pavimentano e tolgono spazio alla fruizione pubblica, bisogna operare per riconvertire le previsioni”. 

Un progetto da cambiare 

Veloccia ricostruisce anche la storia del progetto della discordia in via Tito che “viene da lontano: è stato approvato nella sua ultima formulazione nel 2018 durante la precedente consiliatura ma oggi deve essere assolutamente cambiato, la logica e il buon senso devono prevalere su vincoli burocratici. Per questo motivo, in attesa di una formale istanza del municipio competente, ho già dato mandato agli uffici del Dipartimento Urbanistica di salvaguardare questa area verde e riconfigurare le relative previsioni urbanistiche" conclude l'assessore. Sulla questione si era espresso, nei giorni scorsi, anche il presidente del municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, che a RomaToday aveva annunciato: “Chiederemo di valutare due possibilità. La prima è quella che prevede di spostare l’intervento o di monetizzarne il costo” in modo che le risorse necessarie a realizzare il parcheggio siano usate per realizzare altri interventi.

Bidet di San Paolo, l'annuncio del presidente Ciaccheri: "Partono i lavori, sarà un albergo" 

“L’alternativa - ha proseguito il minisindaco - è che il progetto sia rivisto, in modo da salvaguardare non solo le alberature, sulle quali verranno fatte comunque delle verifiche fitosanitarie, ma anche per non asfaltare il suolo, usando materiali che non siano impermeabili”. La seconda ipotesi prevede quindi il mantenimento di un parcheggio anche se con modalità differente rispetto a quelle contemplate nell’attuale progetto. La richiesta dei residenti, però, è di valorizzare il rettangolo di terra, poco più di diecimila quadrati, mantenendo i pini e magari inserendo qualche arredo che possa migliorarne l’attuale fruizione, ora del tutto impedita dalla presenza delle transenne. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Un'idea dannosa e illogica": Veloccia contro il progetto del parcheggio nell'area verde di via Tito
RomaToday è in caricamento