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Famiglie contro la trasformazione dell'ex asilo nido in albergo sociale: "Ennesimo smacco"

La struttura in via Tarso è chiusa dal 2016 e negli anni è stata abbandonata al degrado. Ora c'è un progetto per trasformarla in un albergo sociale. Ma i residenti si oppongono

Dopo anni di abbandono, che l’hanno trasformato in una piazza di spaccio, c’è un progetto per la riqualificazione dell’ex asilo nido di via Tarso, che dovrebbe diventare un albergo sociale. Ma i residenti si oppongono e lanciano su change.org una petizione per chiedere di scongiurare il cambio di destinazione d’uso della struttura, chiusa dal 2016. 

Cosa chiedono i residenti

“Si tratta dell'ennesimo smacco alle famiglie del quartiere, da anni alle prese con liste d'attesa infinite per accedere ai nidi pubblici e ostacoli alla genitorialità – si legge nella petizione -. È intollerabile che, in quartieri popolosi come San Paolo e Garbatella, venga demolito un nido che potrebbe ospitare 89 bambini e che era un punto di riferimento per tutte le famiglie”. Attraverso la raccolta firme, che ha raccolto al momento  quasi 120 adesioni, i promotori chiedono che nella struttura sia riattivato un polo 0-6 a disposizione delle famiglie del territorio. 

La storia dell’ex asilo nido

Le vicende dell’ex asilo La Filastrocca sono lunghe e complesse. La struttura ha sempre presentato problemi, più volte segnalati dalle famiglie e dal municipio VIII. Nel 2009, durante l'amministrazione di Alemanno, la scuola venne finalmente ristrutturata ma anche in quel caso, gli interventi, lasciarono qualche perplessità. L'allora presidente Catarci lamentò infatti il persistere di problemi legati al sistema idraulico e la presenza di alcune crepe sui muri. Nonostante questo, l’asilo rimase aperto fino al 2016, quando venne nuovamente chiuso per problemi strutturali. Da qui sono seguiti anni di totale abbandono, che hanno portato la struttura a essere oggetto di diverse occupazioni abusive e a trasformarsi poi in una piazza di spaccio su cui, nel 2021, sono intervenuti gli agenti del commissariato Colombo. Nell’ottobre del 2023, infine, la giunta capitolina ha approvato il progetto di demolizione dell’ex asilo nido. Al suo posto, sarà realizzato un albergo sociale, con alloggi per 50 persone e servizi dedicati aperti al quartiere. L'importo complessivo per l'intervento di demolizione è di 700mila euro. Ma i residenti hanno promesso battaglia. 

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