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Slot machine: le richieste del Municipio al vaglio del Comune

Anche dal Comune, come nel Municipio XI, si levano voci a favore d' un rapido intervento di regolamentazione sulle sale gioco

Il tema di una regolamentazione delle slot machine, approda anche in Campidoglio. O per meglio dire, dal  Comune arrivano chiare indicazioni, nonostante il relativo passo falso del Governo, che sembra intenzionato ad approvare, sul settore del gambling,  un giro di vite meno severo di quello inizialmente ipotizzato.

I PROPOSITI DEL SINDACO. Il primo cittadino ha rilasciato una nota in cui avverte che “l'Amministrazione capitolina emanera' un regolamento che sara' molto restrittivo”. ''L'obiettivo - prosegue Alemanno - e' quello di affrontare con fermezza ed efficacia la questione relativa alla vicinanza di queste sale a scuole, ospedali e luoghi di culto”.

IL RITARDO DI ROMA CAPITALE. Sul tema del gambling, è intervenuto anche il consigliere Fabrizio Santori (Pdl), ricordando che “da oltre 3 anni chiediamo interventi decisi contro il gioco d’azzardo patologico ne sono la testimonianza atti, note e commissioni convocate sul tema sempre rimaste inascoltate. Roma Capitale – prosegue il Presidente della Commissione Sicurezza -  deve intervenire subito nella direzione espressa dal nuovo decreto sulla sanità, intensificando i controlli nelle sale gioco ed applicando il limite della distanza di sicurezza di questi locali da scuole, luoghi di culto e ospedali, dai luoghi di cura”.

LA PROPOSTA CAPITOLINA. Un limite che, il consigliere d’opposizione Dario Nanni (Pd), in “una proposta di iniziativa consiliare per un aggiornamento della regolamentazione del settore sale giochi e apparecchiature elettroniche per il gioco d’azzardo nella Capitale – com’egli stesso ricorda in una nota diffusa pochi giorni fa, che lui stesso ha avanzato nel mese di gennaio, si chiedeva, tra le altre cose di  - applicare una distanza non inferiore a 1000 metri dalle scuole di ogni ordine e grado, ospedali, Asl, centri educativi e culturali, parchi pubblici, luoghi di culto, case di cura, case di riposo, associazioni di volontariato, altre sale giochi”.

LA SODDISFAZIONE DEL MUNICIPIO. A tal riguardo, ha espresso soddisfazione anche il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci. “Finalmente in Campidoglio si è avviato l’iter per la discussione della proposta di regolamento su cui la Giunta del Municipio XI si è espressa favorevolmente sin dall’inizio del 2012,  approvando atti in cui si sostiene la necessità di adottare un apposito regolamento cittadino per limitare l’apertura delle sale scommesse e le sale gioco, oltre che per limitare quelle esistenti” ha dichiarato il Presidente del Municipio XI.

INDICAZIONI TRATTE DAL TERRITORIO.  Nella proposta di regolamento che sarà discussa in Campidoglio, ricorda sempre Andrea Catarci che “sono stati recepiti molti dei suggerimenti avanzati dal nostro come da altri Municipi, dal divieto di nuove aperture a meno di 1 Km da scuole, ospedali, parchi altre sale gioco; ai limiti o divieti d’installazione di macchinari da gioco nei tabacchi, bar e stabilimenti balneari. Quelle attività  senza alcun controllo– conclude il Presidente del Municipio XI – causano dipendenza per molti e abbagliano con il miraggio di una facile guadagno, spesso portano al contrario a forti perdite economiche.
 

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