Garbatella San Paolo / Viale Leonardo Da Vinci

Viale Da Vinci: il nuovo look del PUP fa indignare i residenti

Spostato di pochi metri, su richiesta del Municipio XI e della bocciofila, il recinto del cantiere. Rovelli: “Interventi come questo ci fanno indignare ancor di più”

Il cantiere del PUP da Vinci, dopo anni di immobilismo, si rifà il look. In verità, a tentare di restituirvi un decoro venuto meno, ci avevano già provato i Giardinieri Sovversivi Romani con le loro “piantine volanti”, insieme al Comitato nopupIndignati.

LA RECINZIONE - Ma l’operazione di cui vogliamo parlarvi ha un’altra natura e, soprattutto, ha riscosso un apprezzamento del tutto differente. Cominciamo col ricordare che, nel bel mezzo del viale, da anni è presente una recinzione che, a suo tempo, fu necessaria per circoscrivere l’area soggetta ai sondaggi archeologici.  “ il Municipio Roma XI, in una lettera di oltre un anno e mezzo fa, e di nuovo una ventina di giorni fa – ci ha ricordato Andrea Catarci (SEL) – ha chiesto lo smantellamento del PUP di via Da Vinci. Noi lì abbiamo già ottenuto delle cose, come i lavori di rinforzo, per ragioni di sicurezza, con una palificata sotterranea che viene fatta a protezione dei palazzi e abbiamo chiesto ed ottenuto il ritorno alla doppia viabilità. Purtroppo, forse anche per il fatto che è stato molto contestato, il concessionario non ha voluto smantellare la recinzione e l’Ufficio Parcheggi non è obbligato a farlo”.

IGNORATA LA RICHIESTA DEL MUNICIPIO - In altre parole, il Comune non può imporre la decisione al privato cui, anni fa, si è dato il via libera ad intraprendere la prima fase dei lavori. “ Lì  nel 2009 avevano fatto i sondaggi archeologici. Lì c’è un viale sequestrato, c’è una scuola, una ASL un bocciofilo importante, c’è una vita sociale compressa – fa notare Catarci - Il marciapiede antistante la scuola è invaso da 10 macchine la mattina ed altrettanto il pomeriggio. Un elemento collaterale, da estirpare, ma collegato a quella situazione. Noi abbiamo rinnovato la richiesta a smontare quel cantiere, ed a ripristinarlo quando avranno la possibilità di iniziare i lavori. E l’abbiamo mandata all’ufficio responsabile, all’assessorato competente, al delegato del sindaco ai PUP e al concessionario. La risposta è stata che sposteranno di 5 metri la recinzione”.

L’INTERVENTO INATTESO - A rendersene conto, sono stati proprio i cittadini, durante l’ultimo fine settimana. “ Succede che sabato mattina 9 marzo, l’azienda del Consorzio Ascogen, (anonima, senza nome sui furgoni e operai non identificabili) è arrivata su Viale Leonardo da Vinci all'interno del cantiere PUP – si legge sul blog NopupINDIGNATI -Succede che chiedendo lo scopo dell’intervento ti senti rispondere che non sanno nulla: che loro sono stati inviati per sistemare il recinto del cantiere ‘pericolante’ sul lato scuola e bocciofila. Il loro intervento, a fine giornata, è stato quello di spostare di 2 metri il recinto del cantiere, per allargare il passaggio alla bocciofila e per mettere in sicurezza i cavi elettrici apposti per illuminare il passaggio. Per poter effettuare questa operazione hanno abbattuto la palma presente sul viale (morta da anni) e qualche robinia superstite”.

CRESCE L’INDIGNAZIONE - Che l’iniziativa non abbia incontrato i favori dei residenti, è evidente. “ Il costruttore continua ad intervenire per migliorare un danno che, in quanto tale, non potrà mai essere migliorabile – incalza Roberta Rovelli, la blogger di NopupINDIGNATI -  perché sempre danno, in questo caso irreversibile, rimane. Hanno recintato il viale 4 anni fa, hanno tolto la viabilità, hanno piazzato una rotatoria fatiscente e pericolosa all’angolo di Via Giovannipoli, hanno abbattuto 4 olmi pluridecennali per i saggi archeologici (anziché 2 perché si sono sbagliati), hanno danneggiato 8 olmi lato palazzi perché si sono sbagliati a spostare i sotto servizi, hanno abbandonato un cantiere in balia dei vandali e usato come discarica di immondizia e materiale edile, hanno sostituito le robinie di tutto il viale con alberi che hanno lasciato morire, e altri innumerevoli disagi nonostante le nostre ripetute denunce, i solleciti degli Uffici competenti e multe emesse nei loro confronti – ricorda la blogger, che poi conclude il post ammettendo che - Gli interventi come quello di sabato, ci fanno indignare ancora di più”.

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