Garbatella Garbatella / Via Rosa Garibaldi Raimondi

Alberi segati nel Parco Garbatella: "Subito interventi di ripristino"

La devastazione di 60 arbusti nel parco di Rosa Raimondi Garibaldi provoca le reazioni delle istituzioni locali che, a vario livello, s'impegnano per una rapida ricostruzione

L’abbattimento delle giovani alberature che i residenti di Garbatella, insieme al circolo locale di Legambiente avevano piantumato, costituiscono un atto di puro vandalismo. Anzi, “un atto di vandalismo che assomiglia più ad una violenza organizzata” riflettono Andrea Catarci ed il suo assessore all’Ambiente Emiliano Antonetti - che ha prodotto la distruzione di 60 alberi e dell’orto presente nell’area verde di via Rosa Raimondi Garibaldi, a due passi dalla Regione Lazio.

NON CE LO FAREMO PORTAR VIA - “Si tratta di un’esperienza importante nata da Legambiente, da tanti singoli, che hanno strappato alla speculazione un parco divenuto nel tempo frequentabile per il territorio, con i suoi orti urbani, il giardino giapponese – inaugurato dallo stesso municipio, in occasione del disastro di Fukushima - gli incontri e le iniziative pubbliche. Non si capisce chi possa avere interesse ad azzerare l’esperienza, ma chiunque sia stato sappia che lì al posto del cemento è cresciuto un parco e che non ce lo faremo portar via”. Per essere ancora più espliciti, Catarci e Antonetti si lasciano andare ad una dichiarazione che sa di promessa: “A Legambiente e a tutti quelli che vivono il giardino ogni giorno, si rinnova nel consueto spirito sinergico, la vicinanza e l’impegno del Municipio Roma VIII , stavolta per la ricostruzione.” 

L'IMPEGNO DI ROMA CAPITALE - Solidarietà “al circolo di Legambiente e alla comunità degli orti urbani della Garbatella” è stata espressa anche dal Consigliere Capitolino Gianluca Peciola (Sel).  “Questo atto costituisce un grave attacco al Parco e ad una comunità che ha recuperato uno spazio pubblico abbandonato salvaguardandolo dalle speculazioni. Lo spazi pubblico e gli orti urbani sono una realtà importante – riconosce Peciola - e rappresentano una delle prime esperienze di recupero di un bene comune e di una socialità condivisa con il quartiere e la comunità di Garbatella. Le autorità competenti accertino gli autori di questo atto di vandalismo. Insieme all'assessore all'Ambiente Marino c'è il massimo impegno ad intervenire per mettere in atto le azioni necessarie per accelerare il processo di riqualificazione e salvaguardia del Parco”.

IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE - Incassate le promesse di Catarci e Peciola, ai residenti e agli attivisti di Legambiente Garbatella “che hanno portato avanti iniziative importanti come Puliamo il mondo e la Festa dell’Albero” arrivano anche gli attestati di solidarietà dalla Regione Lazio e, nella fattispecie da Cristiana Avenali. La consigliera “condanna l'atto vandalico che ha devastato il parco Garbatella: ben 60 alberi tagliati in tutto il Parco Garbatella, davanti alla Regione Lazio: lecci, sugheri, olmi e querce. Sono gli stessi alberi che il Circolo Legambiente Garbatella, insieme alle altre associazioni del territorio e a tanti cittadini, aveva messo a dimora negli ultimi 5 anni, continuando la cura e l'impegno ventennale per la nascita e la salvaguardia del Parco”. Mi impegnerò, conclude la consigliera regionale – affinchè le istituzioni facciano la loro parte, aiutando nella piantumazione di nuovi alberi e completando la realizzazione del parco della Garbatella, come risposta diretta e positivi a a questa ingiustificata aggressione”.

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