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Municipio VIII, i consiglieri 'talebani': "Non ce ne andiamo". Pace a un passo dalle dimissioni

Dopo una settimana di tentativi di mediazione non andati a buon fine, venerdì l'aut aut: dimissioni in gruppo dei consiglieri 'ribelli'. Ma la richiesta è stata rispedita al mittente

L'ultimatum è saltato. I giorni passano e, nonostante l'impegno degli 'emissari' inviati dal Campidoglio, la crisi politica che sta attraversando l'VIII Munciipio è sempre più profonda. Dopo una settimana di incontri senza soluzione, l'ultimo capitolo della guerra intestina tra il presidente Paolo Pace e i 'talebani' a Cinque Stelle della maggioranza consiliare si è consumato ieri sera nelle stanze del municipio. L'aut aut sarebbe stato avanzato dal capogruppo capitolino, Paolo Ferrara: dimissioni in massa dei nove consiglieri 'ribelli'. Altrimenti? A dimettersi sarà il Presidente e la sua Giunta. La lettera è già sul tavolo, pronta per diventare effettiva. 

Non da ieri, in realtà. Pace ha paventato di lasciare il governo del territorio che si estende tra Garbatella e Ostiense già giovedì sera, quando il misindaco è salito in Campidoglio per incontrare Virginia Raggi. L'opposizione interna, ha fatto sapere, è troppo forte. Se i consiglieri 'talebani', che lo accusano di non coinvolgerli abbastanza nell'azione governative e di non essere fedele al programma, non rientreranno nei ranghi è impossibile proseguire. Meglio le dimissioni. Un quadro sempre più probabile: la richiesta di dimissioni è stata infatti rimandata al mittente dai nove consiglieri a cui proprio la linea di Pace non va giù. 

Lunedì le dimissioni del minisindaco potrebbero già essere effettive. Non definitive, dal momento che il presidente avrebbe ancora 20 giorni di tempo per ritirarle. Ma non è un segreto che il Campidoglio preferirebbe evitare una crisi politica così profonda e interna al Movimento stesso. Lunedì la sindaca, che ha incontrato in Campidoglio le due opposte fazioni, ha tentato la mediazione. Sono state poste delle condizioni, tra cui il ritiro di un documento a favore del progetto di riqualificazione degli Ex Mercati Generali e le dimissioni del Vicepresidente della Giunta, Massimo Serafini, poi divenute effettive la sera di giovedì. 

L'VIII Municipio sembra essere vicino a un punto di non ritorno. Sul gruppo dei 'Meet Up' territoriali la richiesta di "dimissioni del gruppo" è stata bollata come irricevibile. L'unica via d'uscita, per la base, sembra essere quella di chiedere "collettivamente il ritiro del simbolo (del Movimento cinque stelle, ndr) a Pace". Richiesta per la quale è già iniziata una raccolta firme. "Il sondaggio si chiuderà alle 18 di lunedì 13 marzo, per la sua ratifica in assemblea al T.C. Vianello". Ma lunedì a quell'ora le dimissioni di Pace potrebbero già essere effettive. 

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