menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ostiense, artisti uniti nella giornata mondiale del rifugiato

L'Air Terminal della stazione Ostiense continua ad essere un limbo per 150 profughi afghani, costretti da anni a situazioni igienico-sanitarie agghiaccianti. Il 20 Giugno ci sarà un concerto di solidarietà

La buca: così è stata soprannominata la zona vicino al binario 15, l’ultimo dell’Air Terminal, dove ogni giorno 150 profughi della guerra in Afghanistan combattono per la vita, e contro di essa. Da anni ormai hanno fatto dell’Air Terminal la loro casa, e se non fosse per associazioni come MEDU (Medici Per i Diritti Umani) quella stessa ‘buca’ sarebbe diventata probabilmente anche la loro tomba. 

 
L’OPERA DI SOLIDARIETA’ - MEDU ha più volte organizzato distribuzioni di tende da campeggio a favore dei profughi, rendendo meno difficile per loro affrontare i periodi più freddi. Anche l’AMA ha aderito al progetto di solidarietà, installando 10 W.C. chimici nei pressi della stazione. Opera di bene che, con l’arrivo dell’estate sta creando qualche problema ai residenti della zona: “La manutenzione, ad opera della stessa AMA, non avviene con regolarità. Ciò ha trasformato una cosa positiva in negativa, considerati gli odori sgradevoli che attaccano la zona limitrofa, a discapito dei residenti oltre che dei profughi” afferma il vice Presidente di Medu, Giuseppe Barbieri.
 
L’ACCORDO CON FS - Sempre Barbieri continua annunciando: “E’ stato trovato un accordo con le Ferrovie dello Stato, al fine di trovare un posto alternativo dove spostare la tendopoli”. Sono quindi in attesa di sviluppi, i medici dell’associazione, i quali ogni giorno presiedono la zona con un’unità mobile, al fine di fornire gratuitamente un’opera igienico-sanitaria.
 
IL CONCERTO - Il 20 Giugno 2011, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, MEDU ha organizzato con l’aiuto delle associazioni A Buon Diritto e Campagna Welcome un concerto di solidarietà proprio all’interno dell’ex Air Terminal. “Un ponte per l’accoglienza” sarà il nome dell’evento, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica. Parteciperanno molti artisti, tra cui l’attore e cantante Paolo Rossi, gli Acustimantico, gruppo romano di musica jazz-folk-pop, Tetes de Bois, Francesco Di Giacomo e molti altri.
 
L’evento, che avrà, è stato organizzato per: “chiedere alle istituzioni competenti un’assunzione di responsabilità chiara e risorse adeguate affinché vengano garantiti i diritti fondamentali dei migranti forzati” annuncia proprio MEDU in un suo comunicato.
 
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento