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Occupati gli ex Mercati Generali “perché questa città ha bisogno di cultura e non di centri commerciali”

Blitz degli attivisti del Laboratorio Territoriale Play! agli ex Mercati Generali. Ciaccheri (SEL) “Abbiamo bisogno di servizi pubblici e non di altri regali alla speculazione”

Questa mattina, un gruppo di attivisti del Laboratorio Territoriale Play! ha inscenato, con il candidato al Consiglio Municipale Amedeo Ciaccheri, un’occupazione degli ex Mercati Generali di via Ostiense. Motivo della protesta: tornare a discutere sul progetto di riqualificazione urbanistica della zona.

“L'area  degli ex Mercati Generali si sviluppa su circa 80 ettari – ricordano gli attivisti di Play Lab in un comunicato -  nel 2010 dopo circa dieci anni di abbandono iniziano i lavori per la realizzazione della "Città dei Giovani", progetto che prevedeva un grande polo culturale, in cui in realtà gli spazi per la cultura coprivano solo il 40% del totale. Nel 2012 una deliberazione dell’uscente giunta comunale modifica le percentuali di destinazione d'uso riducendo ulteriormente le cubature per la cultura in vantaggio di quelle per uffici privati e servizi commerciali”.

Il risultato più eclatante prodotto dalla delibera capitolina, si ricorderà, è l’eliminazione di un teatro in grado di ospitare migliaia di cittadini. “ Oggi vogliamo riaprire il dibattito sull'area degli Ex Mercati Generali denunciando la riduzione degli spazi culturali previsti, in un territorio già carente, a favore di quelli commerciali,  l'ennesimo caso di dismissione del patrimonio pubblico a favore di soggetti privati. Con la nuova giunta – si legge ancora nella nota del Laboratorio Play, che sostiene le candidature di Ciaccheri  e Catarci -ci faremo garanti della riapertura della discussione sul progetto dell'area, questa volta in sede di consiglio comunale, proponendo una marcia indietro sulla delibera di giunta del 2012, il reinserimento del Teatro e della Biblioteca Comunale come da progetto iniziale.

“Vogliamo quindi che la riprogettazione di quest'area dismessa riparta da un percorso pubblico e partecipato, che includa i cittadini e le realtà attive nel territorio, cosi' da valorizzare competenze e necessità di chi usufruirà di questi spazi. La riqualificaizone di uno spazio pubblico non deve trasformarsi nella sua privatizzazione!” concludono il comunicato gli attivisti di Play Lab, questa mattina impegnati nell’occupazione dell’ingresso degli ex Mercati. Anche Amedeo Ciaccheri, candidato indipendente nelle liste di SEL al Municipio VIII, ha commentato l’iniziativa odierna. “Siamo qui a picchettere il cantiere dei mercati generali perché questa città ha bisogno di spazi per la cultura e non di altri centri commerciali. Chi si candida a governare questa città  - incalza Ciaccheri - deve prendere la parola su un progetto così ambizioso: abbiamo bisogno di servizi pubblici e non di altri regali alla speculazione”.

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