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Ex Mercati Generali, la trasformazione urbanistica è ferma al palo

La delibera che doveva far ripartire i cantieri è stata firmata nel 2017. Ma nel complesso urbanistico si vedono solo i clochard. Ecco cos'è successo negli ultimi anni all'interno degli Ex Mercati Generali

L'avvio dei cantieri era previsto "al massimo" nella primavera del 2019. Ma in quella che doveva essere la Città dei Giovani, da anni non si vedono più operai. In compenso, come un'operazione di polizia ha dimostrato, al suo interno hanno cominciato a trovare riparo i clochard. 

Cantieri fermi

La trasformazione urbanistica degli ex Mercati Generali è ferma al palo. Era stata annunciata nell'ormai lontano 2002. Ma i lavori, caratterizzati da frequenti stop and go, si sono definitivamente arenati durante l'amministrazione di Ignazio Marino.  Rem Koolhaas, l'archistar che aveva realizzato il progetto di trasformazione urbanistica, ha da tempo ritirato la propria firma. 

Il taglio degli spazi dedicati alla cultura 

Con il passare delle consiliature, il piano di riqualificazione dell'area ha conosciuto sostanziali cambiamenti. Con la delibera di giunta 68/2012 è stato tagliato il teatro da 2400 posti che lì era previsto. Progressivamente le cubature previste per le attività socio culturali si sono ridotte. Ed è crollato anche lo spazio a disposizione per il verde pubblico, come segnalato dall'ex assessore Paolo Berdini.

Il progetto che ha diviso i grillini

Il destino degli ex Mercati Generali ha finito per creare anche una radicale frattura in seno al Movimento Cinque Stelle. Da una parte il presidente Pace ed alcuni rappresentanti dell'opposizione, che spingevano per far ripartire i cantieri. Dall'altra la maggior parte dei consiglieri grillini, contrari a dare il via libera ad un progetto tanto diverso da quello inizialmente previsto. La distanza tra i due gruppi ha alimentato un malessere così profondo nel gruppo locale del Municipio VIII  da portare  il presidente Paolo Pace, in odore di sfiducia, a rassegnare le proprie dimissioni.  

La delibera firmata nel 2017

Nel 2017 il destino dell'area, più di otto ettari di supeficie, ha conosciuto un nuovo impulso con la firma della delibera relativa alla riqualificazione. Il principale elemento di novità è stato caratterizzato dalla previsione d'una galleria pubblica che rimane fruibile  anche quando il complesso è chiuso. Per quanto riguarda le altre destinazioni d'uso, il 12% degli ex Mercati è a disposizione del settore terziario mentre il 45% ha una funzione commerciale.  La delibera ha approvato anche i metri quadrati sonodedicati ad una biblioteca, 400 ad una sala conferenze e 500 ad un centro anziani che è già in funzione. Ed è a ben vedere è un paradosso. In quella che doveva essere la "città dei Giovani", l'unico spazio attualmente fruibile sia destinato agli anziani. 

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