GarbatellaToday

Lungotevere Dante: distese di rifiuti tra Roma Tre e gli impianti sportivi

Davanti all'ingresso del centro sportivo universitario Le Torri quintali di rifiuti. Molti restano nascosti nel fitto di una vegetazione che a malapena riesce a contenerli. Il degrado a Lungotevere Dante la fa da padrone

Sacchetti di risulta. CD e lattine. Ovviamente materassi ma anche vestiti d’ogni sorta.  Di fronte all’ingresso degli impianti sportivi Le Torri, dell’Università Roma Tre,  c’è di tutto. La maggior parte  dei rifiuti è nascosta tra le canne di bambù che fiancheggiano lungotevere Dante.  Qui si possono trovare copertoni come scheletri d’elettrodomestici. Calzature femminili, bigodini per capelli, fumetti.

DECORO VS. DEGRADO - L’assortimento di rifiuti è particolarmente composito e, spesso, resta nascosto tra la vegetazione. Tuttavia qualcuno non si è fatto scrupolo di gettare delle scarpe da uomo anche dentro l’impianto sportivo universitario. Ed ovviamente anche davanti le cancellate de “Le Torri” la situazione non è affatto piacevole. Il decoro, in questo quadrante cittadino, sembra stia decisamente  perdendo la sua sfida col degrado.

LA NECESSARIA RIQUALIFICAZIONE - Le istituzioni sono ben coscienti del disagio. Negli anni il Presidente del Municipio Catarci ha più volte ricordato la necessità d’intervenire per recuperare dell’area. Ultimamente, è tornato a farlo approfittando dell’occasione offerta dall’incontro tra il Sindaco,l’Assessore Caudo ed il Rettore di Roma Tre. Il Presidente del Municipio, a latere dell’iniziativa, è tornato a ricordare che occorrono “interventi al tessuto urbano e paesaggistico, come il completamento dei lavori per la riqualificazione di Lungotevere Dante, da Ponte Marconi a via Parravano”.

UN'AREA POTENZIALMENTE DI PREGIO - Gli interventi da realizzare nel quadrante in effetti non mancano. Per riqualificarlo occorre tornare a scommettere anche su “un percorso ciclabile e sulla creazione di varie aree verdi dell’Ansa del Tevere – ragionava Catarci – interventi in grado di mettere in risalto le specificità ambientali e paesaggistiche”. L’area sarebbe anche di pregio, a due passi dal fiume. Ma tra gli impianti sportivi privati e quelli universitari, dietro le case,  nascoste dalle piante, la disperazione ha avuto il sopravvento sull’ottimismo. Ed i quintali di rifiuti sparsi, insieme ai cassonetti rovesciati, stanno lì a testimoniarlo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Sciopero Roma: oggi metro, bus e tram a rischio per 24 ore. Gli orari

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

  • Coronavirus Roma, studenti positivi a Nuovo Salario e Acilia. Sanificato plesso a Tor de' Schiavi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento