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“La Città dei Giovani? No, quella delle zanzare e del degrado”

A denunciare lo stato di totale abbandono dell'area è il segretario del Pd di via del Gazometro Maurizio Sinibaldi e l'assessore municipale (XI) ai lavori pubblici, Attanasio

Doveva diventare uno dei fiori all'occhiello della città, simbolo della riconversione di un luogo controverso della città. Al contrario invece si sta trasformando in un monumento al degrado e alle lentezze dei cantieri pubblici nella città di Roma.

Stiamo parlando dell'area degli ex mercati generali dove sarebbe dovuta sorgere la cosiddetta città dei giovani. Usiamo il condizionale perché, in base alla denuncia del segretario della sezione del PD di via della Gazometro, Maurizio Sinibaldi e dell'assessore ai lavori pubblici dell'XI municipio, Alberto Attanasio, l'area versa nel più totale abbandono. Il cantiere infatti è diventato casa per zanzare giganti e nugoli di insetti vari, nonché meta per persone che si intrufolano nella notte all'interno dell'area .

I cittadini lamentano il proliferare di insetti, soprattutto di zanzare di enormi dimensioni "mai viste in questa zona" a causa "dell'acquitrino o palude che si trova all'interno dell'area e che nessuno provvede ad asciugare", spiega il segretario della sezione del Pd di via del Gazometro, Maurizio Sinibaldi che sta raccogliendo le lamentele degli abitanti. "I tecnici hanno scavato per effettuare dei sondaggi ma poi la voragine si è riempita d'acqua, a causa delle piogge e della sotterranea falda acquifera che alimenta questa grande vasca".

Martedì prossimo è stata indetta un'assemblea pubblica per decidere il da farsi: "Il Campidoglio deve dire se e quando intende riprendere i lavori in quest'area, considerato che nel corso della due giorni di Urbanistica all'Auditorium l'assessore Corsini aveva detto, era l'8 aprile, che 'nei prossimi giorni sarebbe partito il primo lotto dei lavori', cosa che non è avvenuta a quasi due mesi di distanza".

Alberto Attanasio, assessore ai lavori pubblici, denuncia invece il problema della sicurezza: "Spesso di notte, lamentano i cittadini ci sono persone che entrano nell'area del cantiere e spesso si vedono fuochi accesi. Qui è tutto bloccato. Devono farci sapere se e quando riprenderanno i lavori. Siamo preoccupati di questo stato di abbandono che preannuncia a un degrado complessivo dell'area e del quartiere. La società concessionaria dei lavori Centro Sviluppo Ostiense ci ha risposto che cercherà di intervenire sull'acquitrino e sensibilizzerà la società di vigilanza sugli ingressi notturni. Da parte nostra, richiamiamo l'amministrazione comunale e il concessionario a dare un segnale certo in termini di riqualificazione dell'area e a dare avvio il più presto possibile ai lavori".

Nella città dei giovani nasceranno negozi, cinema, ristoranti e attività culturali (libreria, mediateca, ecc.), oltre agli uffici. Il progetto prevede quattro destinazioni d'uso, che saranno dislocate in vari settori: ristorazione, terziario, cultura e tempo libero, commercio. Si tratta di una delle più colossali e importanti opere di trasformazione urbana della capitale.

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