menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Occupato il liceo Socrate: le classi aumentano, la aule no. Insegnanti con gli studenti

La scuola contro il sovraffollamento. Docenti solidali con gli studenti

Davanti al cancello del Socrate, è comparso uno striscione. "Più spazi e sicurezza questa scuola ci va stretta".  Dietro, ci sono centinaia di studenti, da oggi in mobilitazione. Il Liceo della Garbatella è stato occupato.I motivi della protesta sono contenuti in un lungo e dettagliato documento.

Le ragioni dell'occupazione

"Dopo mesi di malcontento generale provocato da costanti misure di oppressione e da un mancato confronto tra le varie componenti del Liceo, scegliamo oggi di occupare il nostro Istituto". Inizia così "la proposta di delibera" degli studenti. Chiedono di essere ascoltati "vogliamo riprenderci i nostri spazi, ricevere risposte concrete. Vogliamo cambiare le cose". Il problema che stanno segnalando, è dato dall'impennarsi delle iscrizioni. A settembre hanno contato l'ingresso di 12 classi prime, a" fronte di 5 quinte che hanno superato l'Esame di Stato". Le classi sono aumentate, la aule no. 

La turnazione delle classi

"Dal 12 settembre ci troviamo a studiare in una situazione surreale - sottolineano gli studenti - siamo costretti a ruotare per le aule al cambio d’ora, divincolandoci tra corridoi congestionati e locali non adatti ad accogliere l’attuale popolazione scolastica".  L'aumento di circa 300 unità, sta creando disagi anche al corpo docente che, dovendo rinunciare ad una classe propria, si riunisce ora in un angolo dell'Aula Magna. Per risolvere il problema del sovraffollamento, si punta ad ottenere una succursale. Richiesta che è condivisa anche dal corpo docente.

I docenti sostengono la mobilitazione

Gli insegnanti, riunitosi in assemblea, hanno affrontato le questioni poste sul piatto dagli studenti. Il timore di compromettere la qualità della didattica, inficiata dal sistema di rotazione delle classi e dall'utilizzo dei laboratori, li ha spinti a comunicare una scelta condivisa, poi formalizzata in una lettera. Il corpo docente, almeno quello che si è riunito in assemblea, ha deciso di "condividere la piattaforma di mobilitazione degli studenti". Pertanto, gli insegnanti sottoscrivono la richiesta d'assegnazione di una sede aggiuntiva "dove studiare e fare cultura". La domanda che arriva dal territorio, è stata chiara formalizzata. Ora si tratta di garantire un'offerta didattica di qualità, con strutture adeguate. Nel frattempo, alla Garbatella, l'autunno si è fatto caldo.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento