Mercoledì, 16 Giugno 2021
Garbatella San Paolo / Viale Giustiniano Imperatore

San Paolo: alla scoperta del Movimento 5 Stelle nel Municipio XI

Il Movimento 5 Stelle del Municipio XI, impegnato nei banchetti per il Firma Day dello scorso fine settimana, si racconta

Abbiamo incontrato, in occasione del Firma Day, e più precisamente nel banchetto situato in via Giustiniano Imperatore, all’angolo con Largo Da Vinci, alcuni attivisti impegnati nel Movimento 5 Stelle. Ne abbiamo approfittato per intervistarne due, che preferiscono restare anonimi, con i quali ci siamo confrontati su alcuni aspetti che differenziano questo Movimento da altre esperienze politiche.

IL FORUM – Innanzi tutto, poiché anche nel territorio, il Movimento 5 Stelle si è coagulato, a partire dalla seconda metà del 2011, intorno al forum, abbiamo cercato di capire come funziona. La premessa è che “c’è un processo di iscrizione e di certificazione, in quanto l’identità delle persone va verificata, perché noi procediamo attraverso dei sistemi di democrazia diretta e si può votare liberamente online su qualunque argomento posto in discussione – chiarisce uno degli attivisti - Il forum è strutturato su varie sezioni. C’è un forum generale che riguarda il livello comnuale, dove si costruisce il programma discutendo sia on line, che poi riunendosi in tavoli di lavoro dove possono partecipare tutti gli iscritti che vogliono dire la loro, contribuire.     Questi tavoli di lavoro redigono dei verbali sui quali si va, pian piano, a costruire le singole proposte da mettere nel programma”.

IL DOPPIO LIVELLO DI PROGRAMMAZIONE  - Per comprendere bene il funzionamento del Movimento, bisogna tener conto che agisce su due livelli. “A livello municipale  - riprende l’attivista - ci sono gruppi di persone residenti nel territorio, che si riuniscono con cadenza settimanale; ugualmente all’interno del forum ci sono sezioni specifiche per ogni municipio. Per cui si può lavorare sia sulla scala più piccola,che su quella più grande, avendo una stretta relazione nel programma tra i due livelli. Vale a dire che le proposte,che sono linee di indirizzo fatte su scala comunale, ovviamente vengono recepite e calate nella singola realtà locale, a livello municipale. Ad esempio le piste ciclabili, hanno un piano comunale che è il risultato della somma delle singole analisi fatte sui siti locali”. Il concetto è poi ulteriormente rafforzato da un’altra militante, che ci spiega “ Il programma riprenderà i vari tavoli comunali, applicati alle esigenza del municipio. Cioè noi facciamo una sintesi, ad esempio, del programma ambiente uscito poi a livello comunale, per adeguarlo alle esigenze municipali”.

INTERNET E LA TRASPARENZA -  Chiarito il rapporto che intercorre tra la scala comunale e quella territoriale ed assodato,come chiarisce il rpimo attiviasta che “Siamo in fase di assemblaggio finale del programma che sarà messo a disposizione dei cittadini, i quali potranno dire la loro votando le preferenze alle tematiche che ritengono preminenti” resta da capire quale sia il rapporto con gli utenti non registrati. “Sul forum l’accesso è possibile anche senza certificazione,come ospiti anonimi  e qualsiasi cosa scritta è visibile a tutti – ricorda il “grillino” -  Tante delle proposte che mettiamo in discussione, guarda caso vengono “scopiazzate” da alcuni gruppi che se ne escono fuori con delle idee originali”. Il fatto che alcuni temi, presentati sul forum, siano finiti nell’agenda di qualche istituzione, chiama in causa un altro tema, che rapidamente affrontiamo: quello del Movimento 5 Stelle con la politica.

IL RAPPORTO CON LA POLITICA - Tornando alle 'proposte scopiazzate', il primo attivista intervistato chiarisce con un esempio “C’è una legge che stabilisce come tutti gli atti e le delibere devono essere pubblicati in maniera trasparente direttamente sul portale di Roma Capitale. Poiché ciò non avveniva abbiamo iniziato ad organizzare una petizione sulla mancata trasparenza, e due giorni dopo, anche se io credo si sia trattato di una casualità, due giorni dopo hanno iniziato a pubblicare, sul sito del Municipio XI, una serie di documenti e delibere che non si erano mai viste prima. Dopodiché, ciò che avviene su piccola scala, avviene anche sulla grande. La non candidabilità dei condannati chi è che l’ha proposta?  Chi ha raccolto le firme?  - ci chiede retoricamente l’attivista, che prosegue - Guarda caso vanno a fare la legge barzelletta proprio sulla non candidabilità e quando vai a fare i conti, sono 2 persone che non risultano eleggibili. Oppure nel caso delle parlamentarie, cioè le elezioni online e quindi la possibilità di esprimere delle preferenze dirette. Chi l’ha lanciato? Adesso è diventato il PD il grande esempio di democrazia. Tutto questo  ci fa pensare che c’è un inseguimento alle idee di Grillo, perché hanno capito che sono vincenti, lo fanno fuori da qualunque tipo di comunicazione, lo attaccano praticamente tutti, ed allora io – conclude il militante -  sono molto preoccupato e spero che gli italiani vengano a sapere opinioni diverse da quelle che gli arrivano”.

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