Venerdì, 24 Settembre 2021
Garbatella Montagnola / Via Benedetto Croce, 50

Montagnola: il ruolo del Municipio tra memoria storica e libertà individuali

Dal Municipio e dal Campidoglio, attestati di solidarietà, ma anche molta paura per il moltiplicarsi di fenomeni d'aggressione di matrice antidemocratica

La vicenda che ha visto coinvolta l’Assessora del Municipio Roma XI, Carla Di Veroli, si tinge di sfumature particolarmente fosche.  Al grave attacco, perpetrato tramite un post scritto sulla versione italiana di un sito xenofobo, fatto di per sé inaccettabile, si aggiunge l’aggravante della reiterazione. Non sarebbe la prima volta, infatti, ci vien fatto sapere dal Presidente Catarci, che la nipote di Spizzichino subisce un’aggressione da quel portale.

LA SOLIDARIETA' DEL MUNICIPIO XI. "Nell’esprimere tutta la vicinanza a Carla Di Veroli, Assessora alla Cultura e alla Memoria del Municipio Roma XI, va ricordato che questo non è il primo gesto infame di attacco antisemita subito – ricorda appunto Catarci - Già era successo nel marzo di questo anno in occasione dell’organizzazione del convegno ‘differenze insieme’, in un blog, dove si nascondono nostalgici dei pensieri Hitleriani e Mussoliniani, si erano alzati pesanti insulti e minacce verso Carla e il Municipio XI, rei di lavorare per il superamento di ogni discriminazione. Anche in quella occasione, come in quest’ultima, si è depositata una denuncia alla Polizia Postale.” – fa sapere il Presidente del Municipio Roma XI.

IL MUNICIPIO E LA MEMORIA. E tuttavia, a voler inquadrare la vicenda in una prospettiva più incoraggiante, si potrebbe ragionare sul fatto che “essere il bersaglio di fanatici nazifascisti – fa notare Catarci - lascia intendere che nel Municipio Roma XI si stia lavorando decisamente bene, sia sui versanti della salvaguardia della memoria storica che della difesa delle libertà individuali. Ora, tutti coloro che oggi esprimono il loro sdegno per quanto accaduto – conclude il Minisindaco - lavorino per sradicare il virus dell’intolleranza nazista e fascista dai siti web come dalla società.”

TROPPE AGGRESSIONI. Un monito importante, che diviene ancor più significativo alla luce della riflessione fatta dall’on.le Gemma Azuni, capogruppo di SEL all’Assemblea Capitolina: “Le offese e le ingiurie contro Carla di Veroli propagandate via web con toni razzisti e  filo nazisti, l’incursione di gruppi studenteschi, sembra proprio di destra, stamattina nel liceo Giulio Cesare, l’ennesima denuncia contro il Circolo culturale omosessuale Mario Mieli, sono episodi gravissimi, che debbono far riflettere. Troppo spesso Roma, la cui tradizione di accoglienza e tolleranza è sedimentata nel tempo e nella tradizione, è stata nei tempi più recenti teatro di fenomeni preoccupanti segno di rigurgiti fascisti”.

IL PESTAGGIO E LA CULTURA DEI DIRITTI. Tra gli atti più efferati, compiuti nel corso degli ultimi mesi, ricordiamo il pestaggio ai danni di Guido Allegrezza, giudicato colpevole d’esser un militante del movimento LGBT. In quell’occasione, l’Assessora Di Veroli, fu tra le più impegnate nell’esprimere la propria solidarietà e nel diffondere un messaggio d’inclusione che rispecchiasse il pensiero di tutto il Consiglio municipale. Da allora, infatti, al civico 50 di via Benedetto Croce, dove ha sede il parlamentino, campeggia un cartello con su scritto “IL MUNICIPIO ROMA XI PER I DIRITTI”.

IL NECESSARIO CONFRONTO DEMOCRATICO. Ed a proposito di diritti, ricorda l’on.le Azuni in merito alle varie aggressioni segnalate,c ome “Tutto questo è contrario non solamente ala Costituzione, ma al vivere civile, allo spirito di tolleranza e di rispetto degli altri che Roma ha da sempre impressi nel suo DNA. E’ compito primario di questa amministrazione – ricorda la Capogruppo di SEL - combattere in ogni modo, vigilando per prevenire fenomeni del genere che, in un momento di grave crisi della politica come questo, possono trovare terreno fertile se non convogliati sul terreno del confronto democratico”.
 

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