Garbatella Marconi / Largo Enea Bortolotti

Marconi: raccolta firme per garantire il recupero di Largo Bortolotti

I volontari dell’associazione Cambiare Davvero, da due giorni raccolgono firme per chiedere interventi strutturali su un’area buia, degradata, frequentata da prostitute e senza fissa dimora

Largo Enea Bortolotti, è un’area verde posta sul lato sinistro di viale Marconi, procedendo in direzione Eur.

IL DEGRADO DELL'AREA. A pochi passi da Largo Gibilmanna e Largo Veratti, quest’area condivide, con le altre due, un problema legato ad un degrado crescente, causato dalla frequentazione notturne delle prostitute. In aggiunta, il giardino si caratterizza per una pavimentazione divelta ed, in taluni punti, completamente dissestata; per un’illuminazione carente e per una fontanella che, spesso, rimane intasata.

RACCOLTA FIRME. Per segnalare tutte queste situazioni che, nell’insieme, non garantiscono più il decoro di un’area che, viceversa,  potrebbe costituire un interessante spazio aggregativo, i volontari dell’Associazione Cambiare Davvero, da due giorni, stanno presidiando la zona. Raccogliendo firme tra i residenti. “Noi vogliamo un nuovo giardino per questo quadrante – ci spiega Marco De Francesco, responsabile del Municipio XI per Cambiare Davvero - Attualmente si deve parlare di un cantiere, piuttosto che di un giardino, perché il mattonato è completamente divelto, il marciapiede è dissestato, non c’è un’area attrezzata per i bambini e soprattutto non c’è un’illuminazione capace di scoraggiare il fenomeno della prostituzione che, qui si realizza  tutte le sere.

LA PROSTITUZIONE NOTTURNA. C’è una differenza sostanziale, rispetto a Largo Veratti e Largo Gibilmanna “ In questo giardino, le prostitute, ogni notte si fermano per lavorare, anche se poi consumano le loro prestazioni altrove  - chiarisce De Francesco – ma dobbiamo segnalare anche fenomeni legati alla tossicodipendenza, dal momento che, anche ieri,  abbiamo trovato delle siringhe vicino alle panchine. Inoltre p ci sono diversi nomadi che  stazionano qui durante la notte, ed abbiamo rinvenuto vestiti, scarpe ed oggetti vari. E’ chiaro, in definitiva, che si tratta di una zona degradata”.

LA SCARSA ILLUMINAZIONE. A quanto pare, la causa principale dei fenomeni descritti, è da rintracciare nella cattiva illuminazione notturna “I lampioni funzionano a giorni alterni. Da tre giorni a questa parte si accendono automaticamente con il crepuscolo, ma non è questo il problema – avverte il giovane volontario - perché quelli che ci sono, coprono solo un lato del parco, mentre quello a ridosso di viale marconi dove poi si verifica maggiormente il fenomeno della prostituzione non è illuminato”.Ma i problemi in questo giardino, lampioni a parte, non mancano.

LE RICHIESTE DI CAMBIARE DAVVERO. “Alcuni mesi fa una signora è inciampata – probabilmente a causa del selciato divelto – e cadendo si è rotta i denti. Il risultato è che, nei vari accessi al giardino, sono stati sistemati dei bandoni rossi. Noi stiamo raccogliendo le firme – sintetizza il referente di zona di Cambiare Davvero – per mantenere alta l’attenzione di stampa e cittadini, ma soprattutto per sensibilizzare le amministrazioni affinchè finanzino un progetto che sia, non soltanto reale, ma anche di lunga durata. Quello che chiediamo, in particolare al Municipio XI – conclude De Francesco –è  d’intervenire sul rifacimento della pavimentazione e dell’area attrezzata per bambini, ma anche di realizzare un’area recintata per i cani. Mentre all’ACEA chiediamo di mettere un interruttore alla fontanella che consenta di regolare il flusso d’acqua, impedendo l’allagamento della zona”. Perché a Largo Bortolotti, se non fosse già chiaro, oltre ai citati problemi di degrado, vanno risolte  anche  le difficoltà legate ad una crescete insicurezza sociale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marconi: raccolta firme per garantire il recupero di Largo Bortolotti

RomaToday è in caricamento