Martedì, 28 Settembre 2021
Garbatella Montagnola / Via Andrea Mantegna

Montagnola: Zingaretti approva i tagli promossi da InquiliniAter

La proposta di riordino avanzata da InquiliniAter, che prevede il taglio drastico dei costi, è stata fatta propria da Zingaretti. Voci: "Il riordino è ormai una priorità inevitabile"

L’Ater, nel territorio del Municipio XI, costituisce uno dei primi insediamenti, in assoluto, di edilizia popolare realizzati sul territorio capitolino.

LA SCARSA MANUTENZIONE - Qualche mese fa, raccogliendo la segnalazione del Presidente Catarci, avevamo riportato la denuncia delle condizioni cui versano gli immobili della Garbatella, in particolare nei lotti 28, tra viale Massaia e Via Tosi. La scarsa manutenzione degli stabili Ater, come abbiamo avuto modo di documentare, non è un problema che attiene solo alla Garbatella, poiché rappresenta il limite più evidente nella gestione di questo enorme patrimonio.

UNIFICAZIONE E RISPARMIO - Recentemente, da parte dell’Associazione InquiliniAter, presieduta da Alberto Voci, è stata formulata una proposta, durante un incontro svoltosi all’Aran Park Hotel, in zona Montagnola. “E’ necessario unificare le normative esistenti, per arrivare ad una nuova edilizia piubblica” recitava il volantino di presentazione dell’evento. In particolare si evidenziava come, dall’unificazione delle cinque direzioni territoriali in un’unica Agenzia Regionale di Edilizia Residenziale, si arrivata a risparmiare sugli stipendi di “6 presidenti, 6 consigli d’ammnistrazione, 44 consiglieri, 6 addetti stampa e 30 dirigenti”. Un risultato che “in 5 anni permetterebbe l’acquisto di 100 nuovi alloggi”.

RECEPIMENTO DELLA PROPOSTA - In giornata, il candidato presidente alla Regione Lazio Nicola Zingaretti, ragionando sul riordino dell’Ater, ha riconosciuto che “ Oggi alla Regione ci sono 7 Ater, cioè 7 società che gestiscono le case popolari. Ci sono quindi 7 presidenti, 44 consiglieri di amministrazione e una pletora di dirigenti. E’ un esempio chiaro degli sprechi di questi anni – ha ammesso Zingaretti -  i soldi vengono investiti per i loro stipendi anziché per fare le case per chi ne ha bisogno. Ed è un esempio di come le cose devono cambiare per avere una Regione con zero sprechi e più vicina alle persone”.
 
LA SODDISFAZIONE DI INQUILINIATER - La reazione del Presidente di InquiliniAter è tutta riassunta nella dichiarazione che ci ha rilasciato: “Siamo molto soddisfatti  che la nostra proposta di riforma strutturale del Ater, avanzata durante il convegno del 23 Gennaio, trovi un interlocutore importante come Nicola Zingaretti – ha commentato Alberto Voci -  il riordino delle 7 aziende nate con la legge 30/2002 è ormai una priorità inevitabile. Per questo motivo il 20 Febbraio ci incontreremo per discuterne insieme e per dare maggiore forza sociale a questo intervento. Occorre valorizzare le risorse umane presenti nelle aziende ed avviare un processo di riqualificazione e di valorizzazione del patrimonio  -magari investendo sulla manutenzione degli stabili, aggiungiamo noi - riorganizzandole in una agenzia regionale snella, capace di proporre nuove soluzioni per l’abitare. Siamo convinti che questa sia una delle soluzioni per rilanciare, nel Lazio, l’edilizia sociale”.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO - E’ questo un altro modo di affrontare la questione dell’emergenza abitativa, senza consumare altro territorio ma al contrario, rivalutando il patrimonio esistente. Non solo. Come ricordava il Presidente di InquiliniAter, Alberto Voci, si potrebbe addirittura arrivare, con il risparmio ottenuto in cinque anni, acquistare altri immobili. “Un tema che, mercoledì 20, saranno affrontati organicamente in un altro incontro organizzato da InquiliniAter, questa volta all’American Palace Hotel di via Laurentina 554, in zona Eur.

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