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Roma 70: la ASL Rm C incontra gli operatori del CTO

L'appuntamento agognato, con il Direttore Generale della ASL, non chiarisce il futuro degli lavoratori della struttura sanitaria. E Catarci auspica l'intervento di Nicola Zingaretti

Stamattina, si è tenuto un presidio in via Primo Carnera, in zona Roma 70. Oggetto della manifestazione, ancora una volta, il tentativo dei lavoratori e dei residenti, di interloquire con la dirigenza della ASL Rm C, per capire, effettivamente, a quale destino vadano incontro.

LA DELUSIONE - “ Abbiamo ricevuto una convocazione da Paone– ci spiega un operatore del CTO di ritorno dall’incontro – ma poi non ci è stato detto nulla di nuovo. Domani mattina, ci sarà un’altra assemblea in Aula Magna ed in quell’occasione le RSU ci faranno sapere se avverrà una riconversione del CTO, o viceversa un suo rilancio”.

LE CRITICHE - Anche il Presidente del Municipio XI, che stamane ha partecipato al presidio, si è espresso, attraverso un comunicato, sugli sviluppi disattesi dalla giornata odierna. “Dopo il silenzio assordante di queste settimane il Direttore Generale della Asl Roma C, Antonio Paone, ha finalmente ricevuto una delegazione di sindacati e lavoratori mentre sotto si teneva una manifestazione. Lo ha fatto  - commenta Catarci - per dire che dei destini del Cto non sa nulla, sostenendo tutto ed il contrario di tutto e trincerandosi dietro un onnicomprensivo dilemma: riconversione o rilancio, ancora non è deciso....”  

LA DIFESA DEL CTO - “Alcune cose però i medici, gli infermieri, i lavoratori delle ditte esternalizzate, i sindacati e il Municipio Roma XI le sanno con certezza: dalla Asl Roma C non è stata spesa una sola parola a difesa dell'ospedale di Garbatella – ha sottolineato il minisindaco, che ha aggiunto -  la stessa Asl  non ha esitato ad accantonare il piano di rilancio della vocazione ortopedico-traumatologica e l'annunciata convenzione con l'Inail, definita ma mai avviata concretamente, nè a tentare il (per ora) respinto trasferimento dell'Unità spinale, nè a rifiutare decisamente il confronto, a differenza di quanto fatto da altri Direttori Generali a Roma.”
 
LE ISTITUZIONI ED IL CTO - Cosa fare, dunque, nell’attesa di venire a capo del dilemma riconversione-riqualificazione?. La ricetta che propone il Presidente del Municipio è chiara. “Pur nella scontentezza per gli esiti dell'incontro odierno un'idea chiara è emersa – ha inevitabilmente riconosciuto -  da quanti pure durante le feste hanno animato le mobilitazioni a difesa della sanità pubblica ed il presidio del Cto: proseguire senza sosta nel nuovo anno, rivolgendosi a quelle dimensioni della politica determinanti nelle scelte, in particolare chiamando al confronto sui programmi in materia di sanità quelle personalità, come Zingaretti per il centro sinistra, che si candidano al governo della Regione Lazio. Come nei giorni passati il Municipio Roma XI continuerà ad esserci, in quella che è una battaglia vitale per il territorio ed una questione generale di civiltà per la città, la regione ed il Paese tutto.”

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