GarbatellaToday

Una strada per Alvaro Amici: dalla sua città mai ricevuto nessun riconoscimento

Si moltiplicano le petizioni a favore della proposta

E' stato uno dei massimi interpreti della romanità. Eppure la sua città, a quattordici anni dalla sua scomparsa, ha fatto ben poco per ricordarlo. Non c'è una piazza, nè una strada che a Roma sia stata dedicata ad Alvaro Amici. Una mancanza a cui centinaia di cittadini , attraverso due distinte petizioni, stanno chiedendo di rimediare.

La petizione cartacea

La prima raccolta firme, in forma cartacea, è stata lanciata dall'associazione culturale Enrico Berlinguer. "Alvaro Amici è stata una persona umile ed estremamente disponibile – ricorda Claudio Siena, presidente dell'Associazione – allo stesso tempo è stato un grande talento, da pelle d'oca. Ne rimase impressionato anche il sindaco Petroselli, stupito del fatto che una voce del genere non fosse stata adeguatamente valorizzata dai media".

La raccolta su change.org

L'altra raccolta firme è stata invece lanciata da Serghei Amici, il  più giovane dei cinque figlia avuti dal popolare cantante romano. "Con il sindaco Veltroni si cominciò a parlare di questa possibilità, ma in verità poi non se n'è fatto più nulla" spiega Serghei. A differenza dell'associazione Berlinguer che suggeriva il Quadraro e dei tanti che proponevano la Garbatella, la famiglia di Amici non sembra particolarmente interessata ad indicare una zona. "E' vero che papà è nato e cresciuto alla Garbatella, ma una volta sposatosi ha cambiato frequentemente residenza". 

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Non solo la Garbatella

La famiglia, con i suoi cinque figli, è cresciuta con gli anni.  Di conseguenza gli spostamenti non sono mancati.  "La prima casa con mamma l'hanno avuta agli inizi degli anni 60 alla borgata Fogaccia, oggi Montespaccato. Poi si trasferirono ad Acilia, in seguito a Vitinia. Successivamente ha vistto 10 mesi a Testaccio, quindi due o tre anni a Morena e poi 12 alla Romanina, dove sono nato io – racconta Serghei – in seguito è riuscito a farsi una casetta a Rocca Priora ed infine ha vissuto a San Basilio, dove tutt'ora abita mia madre. Per questo non fa differenza la zona, ma a noi piacerebbe che la sua città gli offrisse questo piccolo riconoscimento". 

Per firmare la petizione online cliccare qui

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