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Parco Malocello e parco Malaspina: inaugurati 4 anni fa, sono già degradati

Situati nell'area che da via Capitan Bavastro porta ad Eataly, le due aree verdi erano state aperte dopo un lungo braccio di ferro. Ora versano in condizioni pietose

In meno di quattro anni le aree verdi intestate ai navigatori Malocello e Malaspina sono sprofondate nel degrado. Un destino comune a molti altri parchi del territorio che, dimenticati dal Servizio Giardini, finiscono per riempirsi di sterpaglie e arredi fatiscenti.

Le aspettative disattese

Il caso di parco Malocello e del giardino Malaspina, assume però una rilevanza particolare. Si tratta infatti di aree che, solo dopo un lungo braccio di ferro, sono state aperte alla cittadinanza. Risultato che è stato ottenuto nell'ottobre del 2014, dunque in un'epoca relativamente recente. Desta quindi una certa impressione visitare oggi  quegli spazi che avevano saputo suscitare tante aspettative tra i residenti.  Lì era stata ipotizzata anche l'istituzione di una scuola per ortisti, poi mai attivata. 

Una scarsa manutenzione

"L'erba è davvero alta ed anche i cestini dei rifiuti non vengono più svuotati - segnala Laura Manciati, del comitato Ostiense e Dintorni - nell'area giochi c'è anche un'altalena rotta, chissà da quanto tempo". Nei due anni successivi all'apertura dei cancelli, la manutenzione del verde è stata effettuata, in maniera volontaria, da un soggetto privato. Successivamente avrebbe dovuto prendersene cura il Servizio Giardini, poichè si tratta di aree verdi acquisite dal patrimonio cittadino. Le foto realizzate dal Comitato Ostiense e Dintorni, mostrano in maniera inequivocabile quale sia il livello manutentivo di cui beneficiano i due giardini.

Una vicenda complicata

La storia del Parco Malocello e del giardino Malaspina, non è mai stata lineare. Inaugurati una prima volta nel 2012 dal Sindaco Alemanno, le due aree verdi rimasero chiuse al pubblico per i due anni successivi. Il mancato collaudo del ponte di ferro che collega le due zone, aveva infatti impedito la presa in carico delle aree verdi. I due parchi sono stati messi a disposizione dei cittadini solo nell'autunno del 2014, dopo la pressante richiesta del Municipio VIII e dell'allora  presidente Andrea Catarci, che si era detto disponibile ad aprire i cancelli anche in assenza del collaudo. Col passare degli anni, l'impegno dell'amministrazione locale e le aspettative che aveva generato, risultano a dir poco frustrate. Sono state sepolte sotto la ricrescita del manto erboso.

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