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Garbatella, danneggiato l'ulivo dedicato a Maria Sophia: "Gesto odioso, hanno colpito un simbolo"

Spezzati i rami all'albero intitolato alla bambina deceduta ad 8 anni per un tumore. Associazione Maria Sophia: "Tristezza per il vuoto evidente che ci circonda, ma nessuno demorde"

Hanno spezzato i rami all’albero dedicato a Maria Sophia. I volontari di Legambiente che si prendono cura del parco della Garbatella, hanno trovato le tracce dell’ennesimo atto vandalico.

Un albero particolare

Non è il primo albero che viene brutalizzato nel polmone verde di via Rosa Raimondi Garibaldi. Ma questa volta, il gesto, va stigmatizzato con maggiore forza. Perchè, com’è stato ricordato da chi si prende cura del parco, “Quell'ulivo  è stato piantato il 27 settembre scorso, in memoria di Maria Sophia che in quel giorno avrebbe compiuto dieci anni. E c’è una bella targa a ricordarlo”.

Il ricordo di Mari Sophia

L’ulivo, anche se malconcio, non è in pericolo. Colpisce però l’accanimento perpetrato ai danni di un albero dal profondo valore simbolico.  Il gesto non è passato inosservato, anche tra i famigliari della bambina. C'è “Tristezza per il vuoto evidente che ci circonda... ma nessuno demorde” hanno commentato sulla pagina dell'associazione di promozione sociale Maria Sophia. E’ stata fondata nel 2019, “per non disperdere l’eredità umana della bambina” deceduta per un tumore celebrale. Una bimba coraggiosa che, anche nei cinque anni di cure, non ha mai perso il sorriso. A lei è a anche stato dedicato un murale, all’ingresso della stazione metropolitana di San Paolo.

I continui atti vandalici

“Di atti vandalici, a partire dal famoso taglio di 83 alberi qualche anno fa, ne fanno in continuazione. Hanno progressivamente rotto quasi tutti i pannelli per ciechi, ogni giorno troviamo rami spezzati e a volte interi alberelli sradicati, hanno devastato più volte la libreria a disposizione dei bambini, hanno divelto  tavoli e panchine. Ma in questo caso - ha sottolineato Elena Filicori, vicepresidente del circolo Legambiente di Garbatella -  hanno colpito un elemento simbolico, in modo ancora più odioso perché così facendo si colpiscono le persone, gli affetti, oltre all'albero in sé”. L’ulivo resisterà all’ennesimo attacco. Crescerà e contibuirà a celebrare il ricordo di una bambina che nessuno, nel territorio, ha intenzione di dimenticare. 

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