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Occupazioni e ipocrisia, Catarci lancia un appello

Il Presidente del Municipio VIII Andrea Catarci: “Il problema della città sarebbero le occupazioni? Basta con l’ipocrisia”

Il Presidente del Municipio VIII Andrea Catarci, dalla propria pagina facebook, ha lanciato un chiaro segnale a quanti, in questi giorni, hanno espresso delle dure considerazioni in merito alle tante esperienze di occupazione, che si stanno susseguendo nella Capitale.

DISOCCUPAZIONE E URBANISTICA - “Roma è già in sofferenza acuta per la grave crisi economica ed occupazionale e sconta la mancanza di politiche di sviluppo e di sostegno al lavoro e all’impresa – ricorda il Minisindaco, che poi lancia un elenco -  Le aziende comunali sono in crisi, la disoccupazione, in particolare quella giovanile, è in crescita, come l’economia sommersa e la penetrazione delle organizzazioni criminali. L’urbanistica è ferma, sostituita da invenzioni fantasiose e da promesse ai Poteri Forti”.  A tal proposito, come si ricorderà, sia stato proprio il Presidente del Municipio XI a chiedere un confronto cittadino a comitati ed associazioni, ma anche a semplici residenti, per discutere degli sviluppi urbanistici che, con l’ex Fiera di Roma in prima linea, stavano e tuttora stanno attraversando il territorio.

EMERGENZA ABITATIVA - “L'emergenza e il disagio abitativo hanno raggiunto livelli insostenibili – ricorda poi Catarci -  Strade, istituti scolastici, aree verdi, mercati rionali sono lasciati all’abbandono. I servizi sociali sono sempre meno sistema e sempre più interventi occasionali. Peggiora la mobilità, il senso civico, il decoro e la sicurezza urbana. Lo sport viene derubricato dall’agenda. La Cultura viene ora maltrattata ora ignorata, come l'immenso patrimonio storico, architettonico e archeologico, il turismo  - prosegue il Minisindaco – è ridotto ad un mordi e fuggi poco redditizio, il progetto di Roma Capitale, infine, non riesce nemmeno ad alzare lo sguardo all’area vasta che contiene porti e aeroporti”. Tante critiche, dunque, verosimilmente indirizzata all’amministrazione capitolina uscente, in questi anni chiamata spesso in causa dal Presidente dell’ex Municipio XI

L'APPELLO ALLA SERIETA' - A fronte dei tanti disagi espressi, e di un’emergenza abitativa che, lo ripetiamo ormai ogni giorno, come fosse un mantra, nel territorio è ulteriormente aggravata dai rinnovi contrattuali richiesti dagli ex Enti Previdenziali,  portano Catarci ad una considerazione tranchant. “Il problema della città sarebbero le occupazioni a scopo abitativo di stabili quasi interamente di proprietà privata lasciati colpevolmente e beffardamente all'abbandono per convenienza o incapacità imprenditoriale? Le occupazioni non sono una bella cosa – riconosce Catarci - nè per chi le fa nè per chi le guarda da spettatore o vicino di casa: sono un segno tangibile dell'assenza di politiche degne di tal nome ed il frutto di una disperazione sociale in aumento. Lavoriamo – conclude il minisindaco, lanciando un appello -  perchè non ce ne sia più bisogno, ma finiamola con l'ipocrisia...”.

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