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Garbatella: sui danni causati dalle piogge i residenti incalzano Catarci

I residenti interrogano il Presidente Catarci sulle cause dei recenti allagamenti. Catarci "Se si tenessero meglio gli alberi, i disagi sarebbero attenuati di molto"

Ormai i piovaschi estivi, in questo altalenante mese di luglio, sono divenuti all’ordine del giorno. Ciò che invece di ordinario ha ben poco, è la conta dei danni e dei disagi che, dalla Garbatella a San Paolo, i residenti lamentano. Sulla pagina facebook del Presidente Catarci, più di un abitante del Municipio VIII ha manifestato la propria testimonianza, alternando invettive a semplici richieste di chiarimento.

I COMMENTI DEI RESIDENTI - “I negozi del tuo municipio sono allagati grazie al pressappochismo dell'Ama che non ha pulito i tombini che erano tutti intasati – scrive Massimiliano -  ogni volta che piove Garbatella si allaga, ci saremmo anche stancati, visto quanto paghiamo di Tarsu”. Alla prima segnalazione se ne aggiunge subito un’altra. Questa volta di una residente, Rosa, che fa notare “come al solito il sottopassaggio della stazione San Paolo si è di nuovo allagato”. Ma i problemi non riguardano solo gli spazi pubblici. “il cortile di casa mia si è allagato di nuova perchè dalla strada è arrivata una marea di acqua – denuncia Fiorella - un giorno o l'altro affoghiamo”. Il problema dei pesanti allagamenti che dalle strade si sono riversati nei cortili e negli esercizi commerciali, non è di poco conto. “ Ma li tagliamo o no sti pini quando è il momento?? – si chiede un altro residente, che aggiunge provocatoriamente - azzeriamo il servizio giardini che è pieno di incapaci e assumiamo quelli della Scuola Giardinieri di C. Colombo”.

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BOTTA E RISPOSTA - La risposta di Catarci, però, è piuttosto tranchant.“ A luglio non ci sono foglie come a settembre, la pulizia delle caditoie c'entra poco, quelle purtroppo sono proprio le nostre strutture insufficienti e qualche sporcizia umana di troppo..” chiosa il Minisindaco, probabilmente riferendosi ai rifiuti lasciati fuori dai cassonetti. E tuttavia, il dubbio che siano se non foglie, rami e fronde ad ostruire le caditoie, rimane. “Gli alberi di via Massaia non vengono potati da tempo immemore, producono (in barba alle stagioni) una quantità di foglie a terra notevole, l'Ama non passa a pulire – osserva un residente – e te lo dico perchè scopo io il marciapiede tutti i giorni. Ieri ho verificato personalmente che tutte le nuovissime caditoie che avete installato pochi mesi fa erano tutte ostruite. E' anche vero che qui arrivano tutti i reflui del quartiere quindi, non sarebbe il caso di curare un po' di più questa zona visto che si allaga ogni temporale?. Capisco che magari l'Ama non dipende solo dal municipio però qualcosa bisogna fare perchè di spalare fango ci siamo stufati. Non è polemica, ma solo frustrazione perchè già i tempi sono quello che sono, in più ci metti questi danni...” conclude laconico l’abitante di Garbatella, cui Catarci direttamente risponde “i pezzi di albero sono caduti col vento poco prima o insieme all'acqua, Difficile toglierli dunque – valuta il Presidente del Municipio VIII, che poi conclude riconoscendo che - Comunque hai ragione sul fatto che se si tenessero meglio gli alberi,  il problema sarebbe molto attenuato”. E allora, forse, è chiaro da dove si deve cominciare per limitare i danni e i disagi che, così bene, i residenti del Municipio hanno saputo esprimere.

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