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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Garbatella San Paolo / Piazza Benedetto Brin

Garbatella: quattordici anni fa si spegneva Alvaro Amici, icona della romanità

Il 25 febbraio del 2003, il giorno dopo la morte di Alberto Sordi, si spegneva anche il celebre stornellatore Alvaro Amici. Roma e la sua Garbatella non hanno mai smesso di ricordarlo

Il mese di febbraio, per chi ama la Garbatella, è associato a due eventi. Il compleanno del quartiere che quest’anno compie 97 anni. E la scomparsa di un suo indimenticabile abitante: Alvaro Amici.

UN SIMBOLO - Quattordici anni fa, la Capitale perdeva uno dei più rappresentativi interpreti della sua anima popolare: Alvaro Amici, il cantante della Garbatella si è spento, a 67 anni, soltanto un giorno dopo Alberto Sordi. Un duro colpo per la città che, nel 2003, ha dovuto dire addio a due personaggi che ne hanno celebrato la grandezza.

VIA ORSUCCI 31 - Alvaro Amici, era nato e cresciuto nel quartiere della Garbatella. In via Orsucci, sulla scalinata che conduce alla celebre fontana Carlotta, è apposta una targa in suo onore. Era infatti lì che lo stornellatore romano aveva vissuto. Non è però l’unico segnale del suo passaggio. Di Amici si continua a parlare ancora oggi, come di un simbolo della romanità. Ma anche del quartiere.

LA TESTIMONIANZA - "Me lo ricordo bene, sul finire degli anni cinquanta, prima anni sessanta – aveva raccontato a Romatoday Mirella Arcidiacono, presidente dell’Associazione Il Tempo Ritrovato – nonostante all’epoca fossi una bambina ho chiara in mente la sua immagine sotto alle finestre dei lotti” . Impegnato a fare quelle serenate che, pochi anni più tardi, lo avrebbero reso popolare. Ed indimenticabile.
 

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