Domenica, 26 Settembre 2021
Garbatella Garbatella / Via Giacinto Pullino

Parco Pullino come una giungla: a Garbatella centinaia di residenti ne chiedono la sistemazione

Panchine e gradinate divelte avvolte nell'erba alta. Area giochi impraticabile. Il Comitato di Quartiere con una raccolta firme ne chiede la sistemazione

Centinaia di firme raccolte per chiedere la sistemazione dell'area verde di via Giacinto Pullino. Il parco, intitolato ai "Caduti del mare", è tornato infatti ad essere impraticabile. L'erba alta ha inghiottito i pochi e malridotti arredi. Non si salva nulla.

Il parco e la petizione

"Basta fare un giro per il parco per rendersi conto che ormai se lo sono dimenticato. Ma lo stato in cui versano le gradinate è quello che fa più impressione  – osserva Paolo Moccia, presidente del Comitato di Quartiere Garbatella, promotore della petizione cittadina – mancano le assi, che sono state asportate da molto tempo. Ed è un peccato, infatti chiediamo che sia sistemato e dedicato agli artisti della cultura popolare romana. Ma chiaramente anche il resto non è messo in buone condizioni". 

La gestione pubblica e quella dei volontari

L'area giochi è devastata, le panchine sono prive della seduta e quelle poche che sopravvivono in condizioni accettabili, sono comunque invase da rifiuti ed erbacce. L'arrivo della primavera e l'assenza dei necessari interventi manutentivi, ha mostrato tutti i limiti di Roma Capitale nella gestione delle aree verdi. Si salvano quelle che vengono curate da gruppi organizzati di cittadini, come accade nel parco Falcone e Borsellino alla Montagnola o nel parco Commodilla alla Garbatella. 

L'Angkor Vat della Garbatella

Gli altri vivono in condizioni di perenne sofferenza. La palma dell'area verde municipale messa nelle condizioni peggiori è difficile da assegnare. Quella del Parco Pullino ricorda Angkor Vat, il sito cambogiano inghiottito dalla foresta dal quale sono riaffiorate le vestigia di un'antica civiltà. Alla Garbatella, molto più semplicemente, emergono resti di panchine, qualche cestino ed un anfiteatro che ha dismesso la propria funzione da molti anni.

Le soluzioni del Campidoglio

Sullo sfondo resta la delibera di giunta che l'amministrazione capitolina ha predisposto per l'assegnazione dei giardini ai privati che vogliano occuparsene senza farsi pubblicità e senza guadagnarci nulla. A condizione che quella sia una strada appetibile. Nel frattempo l'area verde deve essere manutenuta dal Servizio Giardini. Come centinaia di residenti, a buon diritto, stano chiedendo di fare.

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