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Pino crollato a Garbatella, il Municipio lancia l'ultimatum: "Serve subito un monitoraggio"

L'amministrazione locale punta l'indice sulla mancanza di una cabina di regia ed invita l'amministrazione cittadina ad eseguire subito dei controlli. Presidente Ciaccheri: "Li chiediamo da giugno, in inverno sarà tardi"

Due crolli in poche ore. Mercoledì 18 settembre, alla Garbatella, sarà ricordato per uno scampato pericolo. Nella mattinata infatti un grosso pino si è schiantato in via Passino, tra i lotti Ater, nel cuore del quartiere.

Due episodi in un giorno

Il crollo dell'albero, situato difronte all'ingresso del Farmer's Market, ha causato la distruzione di tre auto parcheggiate. Nel pomeriggio è stata la volta di un altro pino, questa volta a Circonvallazione Ostiense, all'angolo con la Cristoforo Colombo. In questo caso, la rottura di alcuni rami, caduti sul marciapiede, non ha provocato danni significativi. Anche perchè, in quel momento, non stava passando nessun pedone.

Le richieste del Municipio VIII

"Abbiamo una corrispondenza lunghissima con gli uffici competenti sia dell'Ater che  del Dipartimento Ambiente di Roma Capitale" ha spiegato il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. "Devo dire che ieri Ater si è mossa rapidamente dopo il crollo. Certo è che si è sfiorata la tragedia" ha ammesso il minisindaco.

Nella Garbatella, non sono pochi i pini cresciuti tra i lotti popolari. Spesso si trovano all'interno delle mura perimetrali e di conseguenza, la loro manutenzione, è di competenza dell'Azienda territoriale di edilizia residenziale. "A giugno abbiamo fatto una richiesta, sia all'Ater che al Dipartimento Ambiente di Roma Capitale ed in assenza di risposte l'abbiamo reiterata. Chiediamo che sia fatto un Visual Tree Assestment, una valutazione visiva sullo stato delle alberature presenti non solo alla Garbatella, ma in tutto il territorio".

La complicata gestione degli alberi

Non c'è solo il problema dei crolli e della stabilità delle piante. Spesso i residenti hanno lamentato pesanti ritardi nella rimozione di tronchi e ramaglie dai marciapiedi. Non solo. In passato, durante l'amministrazione pentastellata, aveva fatto molto  discutere  anche la decisione di procedere ad abbattimenti massivi di alcune alberature, mai ripiantumate. Eclatante fu il caso registrato in via della villa di Lucina, dove vennero abbattute 48 robinie ed a viale Giustiniano Imperatore, dove vennero sacrificati una dozzina di pioppi neri.

Il parere dell'agronomo: ecco perchè cadono gli alberi

La cabina di regia

"I temi sono due. Innanzitutto siamo in sofferenza perchè, negli anni, è mancato un programma di manutenzione e di potature. Di conseguenza i ritardci si sono accumulati" ha spiegato Ciaccheri – poi però manca anche una cabina di regia". L'assenza di coordinamento è un tema che, l'amministrazione municipale,ha pià volte sollecitato. "Su via Passino, ad esempio, è competente sia Ater che il Comune. La differenza la fanno pochi centimetri". Se quindi l'albero è all'interno di un lotto, deve provvedere alla sua manutenzione l'azienda di edilizia residenziale, se invece si trova sul marciapede, è compito del Campidoglio prendersene cura.

Un intervento immediato

"Serve più coordinamento ed anche un'intervento urgente di monitoraggio – ha concluiso Ciaccheri – va fatto ora, perchè tra poco arriva l'autunno ed abbiamo ancora negli occhi i crolli che, in tutta Roma, sono seguite alle prime sferzate di vento".
 

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